Il fresco non esiste più: 33°C a Milano e Torino, e in arrivo un’ondata di calore fino a 40°C
Il fresco che non c’è in Italia
Nel leggere le temperature che si stanno misurando mi viene da sorridere quando leggo “finisce il periodo fresco“: effettivamente io di fresco proprio non ne vedo in Italia. Se si fa eccezione di qualche località sulla costa, la temperatura è diffusamente superiore ai 30°C. Si toccano anche 34°C, ad esempio, nelle zone interne del Lazio, così come in alcune aree della pianura padana occidentale: ci sono 33°C a Milano e a Torino. A mio avviso questo non è fresco. Sì, possiamo dire che fa fresco a Palermo, forse, con 29°C, temperatura assolutamente in linea con la media. Insomma, il fresco non c’è: ovunque si vada ci sono valori che sono al massimo allineati alla media del periodo, che dirvi.
L’espressione “fa fresco” ormai sembra così collegata al cambiamento climatico, perché siamo abituati ad avere temperature decisamente sopra i 35°C, che ormai sono divenute il riferimento estivo per l’Italia e non solo, tanto che i valori nella media ci appaiono freschi. E sì, ci siamo abituati talmente al caldo che, quando misuriamo temperature normali, sentiamo fresco. Pensate un po’: io ricordo, solo 10 anni fa, quando c’era la rinfrescata, le temperature erano 5-8°C più basse rispetto a quelle attuali. E allora sì che era fresco, era una rinfrescata vera e propria.
Caldo diffuso anche oltre le Alpi
Ma il fresco non è che sia assente solo in Italia: non c’è neanche a nord delle Alpi. Ad esempio, in Baviera la temperatura si aggira attorno a 27-28°C. In Francia, per carità, a Parigi si superano i 30°C, e nella parte meridionale del Paese, come il Golfo del Leone, si registrano valori superiori ai 35°C. Nel sud della Spagna, fino alle porte di Madrid, la temperatura va a 40°C, e 42°C si misurano ormai tutti i giorni a Siviglia, così come nel sud del Portogallo. La stessa Lisbona è attanagliata da un’ondata di calore che tutti i giorni la riporta vicino a 40°C.
Insomma, i 40°C, pensate, li troviamo anche nel nord della Spagna, nel nord-ovest, laddove ci dovrebbe essere un clima assolutamente oceanico. Le temperature scendono decisamente sulla costa, ma proprio a ridosso della battigia, si potrebbe dire: in alcune stazioni meteorologiche si registrano 20-22°C, ma appena si entra verso l’entroterra i valori sono molto elevati. Diffusamente elevate le temperature anche nel Portogallo, dove di pomeriggio si toccano molto frequentemente i 40°C.
L’ondata di calore in arrivo sull’Italia
Insomma, il fresco non c’è, ed è quello che verrà a mancare ancora di più: quindi sarà ondata di calore, con picchi di temperatura frequentemente sopra i 35°C, che nel pomeriggio potranno anche andare, dal nord-ovest italiano verso le regioni centrali tirreniche interne, la Sardegna e forse la Sicilia occidentale, anche verso i 38°C. E poi qualche località, ad esempio della Sardegna, potrebbe anche toccare i 40°C. Tutto in attesa della seconda parte della settimana, che vedrà un ulteriore incremento della temperatura diffusamente in Italia, per non parlare poi del seguito, che potrebbe vedere un’onda di calore ancora più acuta.
Ci siamo così abituati a questi strani refrigeri, per così dire, che praticamente fa caldo e sembra che non faccia così tanto caldo, che sia più sopportabile. Sì, in realtà lo è, più sopportabile: non ci sono 40°C percepiti, magari ci sono temperature inferiori, ma alla fin fine il fresco non c’è. E non c’è neanche in montagna: a 2.500 metri, in Val d’Aosta, la temperatura anche oggi ha toccato i 14°C. In Inghilterra, a Londra, temperature tra i 27 e i 28°C. Insomma, voglio dire, il fresco non c’è proprio.
Dove si trova il vero fresco in Europa
Per trovarlo dobbiamo andare verso l’Europa orientale, anche se effettivamente pure qui le temperature non sono particolarmente basse. Però possiamo trovare valori attorno a 25°C in molte località, e nella regione di Mosca addirittura una temperatura veramente gradevole, attorno a 20°C. Il fresco lo troviamo nel centro-nord della Scandinavia: lì, per fortuna, resiste ancora una situazione meteorologica che potremmo definire piacevole. Fa invece freddo, per i nostri climi, in Islanda: lì le temperature sono variabili, alcune località scendono addirittura sotto i 10°C, a Reykjavik ci sono 10°C, in altre si registrano persino picchi di 17°C a causa del vento di terra, che anche qui procura un incremento della temperatura.
Il clima piacevole delle isole atlantiche
Per trovare un clima estremamente piacevole ed estivo ci dobbiamo rivolgere alle isole dell’Oceano Atlantico, quelle europee: ad esempio Madeira, con 25°C. Nelle Isole Canarie, sulle coste, temperature tra i 25 e localmente i 27°C. Addirittura nelle Azzorre fa ancora più fresco: qui la temperatura si aggira attorno a 22°C, mentre il Mediterraneo diventa sempre più bollente.
Credit:
- AEMET – Agencia Estatal de Meteorología
- IPMA – Instituto Português do Mar e da Atmosfera
- Copernicus Climate Change Service
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- Euronews – Iberian oven fires up again: up to 42°C in Spain this weekend