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      Home ยป Luglio 2026 replay 2003. Ma con temporali e grandine
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneMeteo NewsZoom

      Luglio 2026 replay 2003. Ma con temporali e grandine

      Il modello europeo ECMWF spinge le previsioni fino a 46 giorni: luglio 2026 sarร  molto caldo, con anomalie di 2-3ยฐC, scarse piogge e temporali violenti.

      Andrea Meloni
      Andrea Meloni
      Pubblicato: 24/06/2026
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      10 Min Lettura
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      Contents
        • Le precipitazioni: deficit sulle Alpi e in Pianura Padana
        • Temperature in netto rialzo
      • Un anticiclone subtropicale dominante
        • Quando il caldo cede: il rischio di temporali violenti
        • Una via di fuga verso il fresco

      Ormai sapete quasi tutto di questa ondata di calore, e i giornali ne parlano ampiamente: come probabilmente mai era successo prima, in prima pagina troviamo notizie, previsioni, ipotesi. I siti web, ovviamente, discutono, raccontano e poi fissano anche la probabile data del cambiamento meteorologico. Io, perรฒ, in questo momento mi sono voluto soffermare su qualcosโ€™altro: su luglio, su luglio 2026, visto dal modello matematico europeo, esattamente il modello ECMWF, che spinge le sue previsioni addirittura sino a 46 giorni di validitร . Chiudo, come ho detto, con le previsioni a piรน breve termine, perchรฉ secondo me in questa fase hanno una rilevanza inferiore. Preferisco dedicarmi al medio-lungo termine, a vedere esattamente come luglio si potrebbe comportare.

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      Le precipitazioni: deficit sulle Alpi e in Pianura Padana

      Tempo fa uno dei miei colleghi vi aveva parlato della possibilitร  di avere un mese di luglio siccitoso per quanto riguarda la fascia alpina, ovvero con un deficit pluviometrico. Le precipitazioni ci saranno, ed รจ errato dire che non cadranno, oppure che ci sarร  la siccitร  nel vero senso del termine, perchรฉ la siccitร  รจ qualcosa di diverso: ci saranno molte meno piogge in quella che รจ la stagione piรน piovosa dellโ€™anno. Queste, parlando, sono le tendenze del modello matematico.

      Per quanto riguarda la regione alpina abbiamo parlato di pioggia, ed รจ un aspetto molto importante, perchรฉ poi quellโ€™acqua affluisce verso i fiumi della pianura padana, dove durante il culmine dellโ€™estate si registra una riduzione delle precipitazioni, che si distribuiscono generalmente a macchia di leopardo, con qualche temporale. Abbiamo quindi una situazione che comincia a essere un poโ€™ piรน anomala, anzi siamo in anomalia vera e propria, perchรฉ la pianura padana vedrebbe precipitazioni sotto la media: tutto il comparto dellโ€™Italia del nord con piogge inferiori alla norma. Il modello matematico, invece, prevede precipitazioni superiori alla media sulle zone interne della Sardegna, sulle aree interne dellโ€™Italia centrale e meridionale e anche sulla Sicilia.

      Ciรฒ non vuol dire che diluvierร , o che pioverร  piรน che sulle regioni alpine, nel modo piรน assoluto, perchรฉ i totali di precipitazione che cadranno saranno decisamente irrisori rispetto alle quantitร  che si vedranno sulla fascia alpina. Tra le altre cose, molte aree del nord Italia, soprattutto a nord del fiume Po, sono spesso investite da temporali durante la stagione estiva, e i temporali ci sono stati anche in questi giorni, localmente pure intensi. E allora direte: cosa cโ€™รจ di anomalo, se pioverร ? Cโ€™รจ il fatto che probabilmente pioverร  anche la metร  di quello che dovrebbe, cioรจ il 50% in meno, e questo crea un deficit pluviometrico. Pioverร  invece piรน della media, come ho detto, sulle zone interne del centro-sud, ma tutto sommato ci sarร  qualche precipitazione sparsa lungo la penisola italiana e sulla Sicilia: poca roba, comunque.

      La situazione su quella parte dโ€™Italia, tuttavia, sarร  calda ed estiva, perchรฉ andando a osservare le altre mappe del modello matematico notiamo anomalie positive, cioรจ temperature sopra la media, sia per quanto riguarda il suolo sia in quota. A tutte le quote atmosferiche, in Italia, sono previste temperature superiori alla norma, e il modello fissa questa anomalia tra i 2ยฐC e i 3ยฐC.

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      Temperature in netto rialzo

      Ciรฒ vuol dire che luglio rischia di essere particolarmente caldo, forse un poโ€™ meno torrido sulla regione alpina in certi periodi, soprattutto in coincidenza dei primi di agosto, quando i temporali si potrebbero intensificare. Su questo, perรฒ, devo dire che ho i miei dubbi, perchรฉ siamo giร  in una fase di previsioni a lunghissimo termine: stiamo parlando di anomalie climatiche, non di previsioni meteo puntuali, lo ricordo. Anomalie climatiche significa che ci muoviamo nel campo delle tendenze climatiche. Il clima รจ costituito dal tempo atmosferico che farร  giorno dopo giorno, e se giorno dopo giorno sono attese temperature di circa 2-3ยฐC sopra la media, significa che lโ€™intero mese di luglio sarร  molto caldo.

      Spesso avremo, per esempio, temperature massime tra i 32ยฐC nelle giornate piรน fresche e i 36-37ยฐC, con picchi forse ancora maggiori, anche perchรฉ si potrebbero manifestare nuove onde di calore, potenzialmente piรน violente rispetto a quelle che stiamo vivendo. Potrebbero, ecco: non รจ certo, ovviamente, e nessuno puรฒ prevedere lโ€™intensitร  di simili fenomeni atmosferici cosรฌ estremi.

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      Un anticiclone subtropicale dominante

      Per quanto riguarda la struttura dellโ€™alta pressione, siamo sempre sul solito discorso: il geopotenziale, cioรจ la pressione in quota, sarร  mediamente superiore alla media. Questo vuol dire che ci sarร  una compressione dellโ€™aria nei bassi strati, praticamente per tutto il mese di luglio, in modo pressochรฉ costante. รˆ proprio questa compressione a causare un aumento della temperatura, e quindi sarร  lโ€™effetto scatenante delle ondate di calore. Tra lโ€™altro, unโ€™altra conseguenza รจ quella di avere meno precipitazioni rispetto alla media.

      Questo anticiclone avrร  matrice subtropicale, quindi nordafricana, e come ho detto si espanderร  verso nord, toccando addirittura in certi periodi anche le Isole Britanniche. Insomma, la situazione di luglio non promette bene, anzi promette davvero molto male, devo dirlo. Se volessi seguire alla lettera ciรฒ che dice il modello matematico, potremmo dire che avremo abbastanza caldo; se invece chi ha un poโ€™ di esperienza in questo ambito osserva queste cartine con anomalie cosรฌ accentuate, allora vi dice che il rischio โ€“ non la certezza โ€“ di unโ€™ondata di calore imponente nel mese di luglio รจ da mettere in conto. Direi, perรฒ, dopo il 10 luglio, perchรฉ nella prima decade del mese ci sarร  un cedimento della pressione atmosferica in quota, con qualche situazione temporalesca piuttosto importante soprattutto sulle regioni settentrionali, che toccherร  anche la pianura.

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      Quando il caldo cede: il rischio di temporali violenti

      Attenzione a questo punto: i contrasti termici potranno dar luogo a fenomeni temporaleschi decisamente violenti e a grandinate. Le grandinate le stiamo vedendo anche in questi giorni, va detto, pur senza grossi contrasti termici; ma in quella circostanza i contrasti saranno molto maggiori e i chicchi potrebbero raggiungere grosse dimensioni. Parliamo di eventi meteo molto importanti.

      Posso solo darvi unโ€™idea. Alcuni anni fa si ebbe una forte ondata di calore sulle regioni centro-meridionali italiane; sul nord Italia, invece, transitรฒ una serie di gocce dโ€™aria fredda in quota, niente di eclatante a livello termico, ma che produssero temporali violentissimi e danni a causa delle furiose grandinate. Quella grandine danneggiรฒ seriamente migliaia e migliaia di autoveicoli, provocรฒ danni in agricoltura e colpรฌ anche le abitazioni: addirittura centinaia di tetti vennero rovinati dai chicchi piรน grossi. Ora io non dico che succederร  qualcosa del genere, ma quando ci sono contrasti termici cosรฌ furiosi, purtroppo, si possono verificare fenomeni meteorologici estremi.

      Purtroppo questo รจ il cambiamento climatico: non รจ un cambiamento indotto dallโ€™uomo attraverso la geoingegneria di cui alcuni parlano, รจ il nuovo clima. E lโ€™estremitร  del nuovo clima รจ dettata proprio da questi fenomeni fuori dalla media. Resteremo quindi, per tutto il mese di luglio, secondo le previsioni, fuori dalla norma.

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      Una via di fuga verso il fresco

      Una curiositร : la Scandinavia. Probabilmente lรฌ, nel centro-nord, le temperature saranno nella media o forse anche sotto la norma, e ci saranno pure buone precipitazioni; va detto, su quellโ€™area, piogge anche sopra la media, per esempio sulle coste norvegesi centrali e settentrionali, non quelle meridionali. Queste ultime, purtroppo, saranno toccate dai violenti flussi dโ€™aria provenienti da sud, con anticicloni mastodontici.

      Quindi, se volete fare un viaggio verso il fresco, una meta potrebbe essere la parte centro-settentrionale della Scandinavia, soprattutto la Norvegia, oppure la Scozia. Ma posso anche darvi qualche altra indicazione: le Canarie e Madeira, che godono di un clima molto mite influenzato dallโ€™oceano Atlantico, e poi cโ€™รจ lโ€™Islanda, ovviamente, per i piรน fortunati che ci potranno andare.

      ย 

      Fonti e approfondimenti

      • ECMWF โ€“ Previsioni sub-stagionali fino a 46 giorni
      • Copernicus Climate Change Service โ€“ Previsioni stagionali
      • World Meteorological Organization โ€“ Clima
      • NOAA โ€“ National Oceanic and Atmospheric Administration โ€“ Climate
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