Ma qual è questa dura verità? Beh, molto probabilmente lo avrete capito senza necessità che vi si diano troppe spiegazioni, d’altronde se seguite costantemente i nostri aggiornamenti saprete che temperature così esagerate si traducono poi in un’eccessiva quantità di energia termica.
Ricordatevi che siamo circondati dal mare, mare che rappresenta un incredibile serbatoio di energia termica. Le acque superficiali mediterranee proprio in questo periodo stanno raggiungendo valori di temperatura letteralmente preoccupanti. Quando vi si dice che il Mediterraneo si sta tropicalizzando è vero, d’altronde ce lo dicono i dati termici, non ci si sta inventando nulla.
Tutto questo che cosa comporta? Beh, molto semplicemente il rischio di condizioni meteo sempre più estreme. Significa che al primo accenno di peggioramento potrebbero scatenarsi tumultuosi temporali, significa che al primo accenno di peggioramento potrebbero abbattersi sulle nostre regioni fenomeni di intensità mai vista prima.
Il rischio c’è, ormai è concreto, più si andrà avanti con questo caldo peggio sarà. Dobbiamo sperare che passi in fretta, dobbiamo sperare che la situazione cambi in men che non si dica o forse no, forse dobbiamo sperare che il cambiamento sia graduale così da dissipare progressivamente il calore in eccesso.
Quel che possiamo dirvi, ad oggi, è che molto probabilmente del weekend si verificherà un temporaneo cambiamento che potrebbe già darci un’idea della violenza dei fenomeni di cui vi stiamo parlando. Chiaro, non vogliamo che qualcuno si preoccupi eccessivamente ma non possiamo certamente nasconderci dietro a un dito.
Non dobbiamo immaginarci uno stravolgimento meteorologico, di questi tempi basta semplicemente una lieve contrazione termica – magari a causa di sbuffi d’aria più mite nei bassi strati – per scatenare il finimondo. Ed è proprio quello che succederà nel weekend, al Nord e localmente sulla dorsale appenninica.
Fresco no, non si potrà parlare d’aria fresca, piuttosto del fatto che farà meno caldo e che laddove si verificheranno i temporali ci aspettiamo un tracollo termico temporaneo. Ma poi, già nel corso della settimana, a livello di calura potrebbe andare addirittura peggio e le previsioni confermano il rischio di caldo record.
