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Gentili lettori, tutti noi ci siamo accorti che c’è stato un deciso cambiamento del pattern meteo. Dopo un finale di maggio decisamente molto caldo, è cambiato il regime a livello europeo. In primo luogo, un veloce cedimento dell’alta pressione ha portato fortissimi temporali il giorno 28 maggio. Successivamente, il 2 giugno ci sono stati nuovi e violenti temporali su buona parte del settentrione.

 

Crollo termico

Appena sopra i 20 gradi in pieno giorno. Questa è stata la giornata di martedì 2. Decisamente fresca anche se non eccezionale, ogni tanto capita di avere valori così bassi anche nel cuore di giugno. Viceversa, Italia spaccata alla metà perché nelle regioni meridionale i valori hanno superato in diverse occasioni i 30°.

 

Cosa aspettarci giovedì 4

Una ripresa dei valori al Nord, ma sempre su valori piuttosto contenuti e prossimi alle medie del periodo. In particolare attenzione ai temporali che dovrebbero colpire in serata, con un nuovo calo termico. Ancora una volta, il discorso è diverso al Centro-Sud. In queste aree le massime si collocheranno tra la norma e livelli leggermente superiori, in particolare nelle due Isole maggiori.

 

Secondo il modello ECMWF-HRES, ci sarà ancora piuttosto fresco nella giornata di giovedì, grazie soprattutto ai temporali. Le temperature, pure laddove non pioverà ovvero al Meridione, non saranno lo stesso particolarmente elevate. Clima estivo ma ampiamente sopportabile.

 

Venerdì e weekend

Le temperature resteranno sostanzialmente simili a quelle di giovedì, con caldo moderato in Valle Padana e sulle coste. Le condizioni più calde interesseranno ancora le regioni meridionali, ma senza eccessi. Valori difficilmente sopra i 31-32. Nel fine settimana potremmo godere infine di una lieve ripresa termica, con valori in graduale aumento e massime che entro domenica potranno tornare a raggiungere i 32-34 nelle aree del Centro-Sud.

 

 

Sarà un weekend a due velocità. Valori contenuti nelle regioni settentrionali, caldo in intensificazione in quelle meridionali, in particolare tra Sicilia e Calabria. Sembra proprio che in queste regioni il caldo possa davvero partire.

 

Cosa aspettarci la prossima settimana

Se in principio si pensava ad una impennata termica, i vari modelli meteo hanno un po’ ridimensionato L’ascesa delle temperature. Certamente avremo caldo pienamente estivo, non possiamo certo parlare di Frescura, ma al tempo stesso i valori stimati dal modello GFS alcuni giorni or sono Fortunatamente non ci saranno. In compenso, anche secondo il parere di ECMWF, il caldo dovrebbe rimanere entro i ranghi accettabili, massime di poco sopra i 30.

 

In questa immagine, la cura del modello GFS, si possono notare le quote di geopotenziale per la giornata di lunedì 8. Senza entrare troppo in dettagli tecnici, abbiamo provato a semplificare la questione. Ci sarà caldo intenso sulla penisola iberica, pienamente estivo ma non esagerato sull’Italia e un po’ incerto solo nelle regioni nord-orientali.

 

Attenzione però che, nelle tendenze per la seconda decade di giugno, si dovrebbe avere un aumento delle temperature, proprio sulle zone occidentali del nostro paese. Ma in questo caso aspettiamo i prossimi aggiornamenti. E invitiamo i nostri lettori a seguirci quotidianamente.

 

Le tendenze del modello europeo ECMWF per la seconda decade di giugno propendono verso un periodo stabile e soleggiato, con temperature in aumento e clima via via sempre più caldo.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICONAROMEARPEGE

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