Buone notizie per gli amanti del sole e del caldo estivo. Dopo una settimana di intenso maltempo, le condizioni meteo sul nord Italia finalmente ritornano stabili e soleggiate. Già a partire da oggi, venerdì 12, un anticiclone di matrice ibrida (un po’ azzorriano e un po’ africano) garantirà condizioni di tempo stabile, così come nelle prossime due giornate. Insomma, il weekend è salvo.
Sole ovunque che clima non bollente
Le precipitazioni saranno, almeno per una volta, tutto assenti. Ci prepariamo quindi a un fine settimana ideale per attività all’aperto e per assaporare un clima tipicamente estivo, ma fortunatamente senza eccessi. Se da un lato è vero che l’arrivo dell’aria più calda richiamata dall’anticiclone subtropicale provocherà un’impennata dei valori termici, ovviamente in relazione alla frescura dei giorni passati, dall’altro saranno condizioni decisamente secche come umidità relativa e quindi un caldo ben sopportabile.
Il fine settimana
Sabato 13, sulle pianure del Nord, in particolare tra la bassa Lombardia e l’Emilia Romagna, le temperature massime potranno raggiungere facilmente valori intorno ai 31-32 gradi, ma con tassi di umidità bassissimi, quindi decisamente un clima facilmente sopportabile. In una prima fase, nonostante l’aumento termico, non dovrebbero esserci grossi problemi. Anche domenica 14 il sole sarà praticamente indisturbato su tutte le nostre regioni settentrionali, con leggero aumento dell’afa.
C’è un cambiamento?
Sì ma non come si possa credere. Secondo i modelli meteo ECMWF e GFS il caldo potrebbe intensificarsi nella prossima settimana. Dopo una prima fase di caldo comunque pienamente estivo ma molto secco, è previsto un nuovo rinforzo dell’anticiclone africano.
Il momento di massima intensità della calura potrebbe arrivare a partire da mercoledì 17 giugno, quando una nuova pulsazione dell’alta pressione subtropicale potrebbe spingere le temperature su valori ancora più elevati. Lì sì che potremmo toccare 34-35 gradi ben più afosi rispetto a quelli di questi giorni. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE
