Martedì 16 arriva un’altra botta di temporali su mezza Italia

Raffaele Laricchia
4 Min Read

Gli ultimi temporali della settimana stanno abbandonando in questi minuti, in gran fretta, le regioni del medio-basso Adriatico, dopodiché si solleverà un rinfrescante vento di maestrale pronto a far scendere ovunque le temperature. Sarà solo una piccola tregua dal grande caldo che, a quanto pare, nel corso della prossima settimana riprenderà di nuovo in mano le redini del gioco su tutto il Mediterraneo. Tuttavia, prima del ritorno del caldo e dell’afa, molte regioni e molte città dovranno vedersela con altri intensi temporali, concentrati essenzialmente ad inizio settimana.

 

Nuovo peggioramento ad inizio settimana

Dopo un weekend tutto sommato bello, soleggiato e non particolarmente caldo dalle Alpi alla Sicilia, ci sarà un nuovo brusco peggioramento poiché l’anticiclone subtropicale mostrerà chiari segnali di debolezza, soprattutto alle alte quote.

Arriveranno nuove masse d’aria instabili direttamente dall’Atlantico e queste andranno a scatenare improvvise turbolenze prima sulle regioni del nord e poi anche su quelle del centro e del Sud, in maniera molto simile alla recente ondata di temporali che certamente non è passata inosservata.

 

Perché i temporali possono diventare così intensi?

Come avvenuto in quest’ultima ondata di maltempo, ci sarà di nuovo il rischio di grandinate e violenti nubifragi, soprattutto sulle regioni settentrionali che, come al solito, sono quelle più esposte ai fenomeni estremi vista la particolare conformazione geografica della Val Padana.

Il catino padano, in effetti, diventa in questi casi un vero e proprio serbatoio di energia, ovvero caldo e umidità ristagnante nei bassi strati che, nel momento in cui arriva aria instabile in quota, permette lo sviluppo di fenomeni intensi come per l’appunto:

  • grandine di medie e grosse dimensioni;
  • nubifragi e forti raffiche di vento.

 

Lunedì 15 e martedì 16 nel mirino del maltempo

Il maltempo sarà presente su tutto il nord nella giornata di lunedì 15 giugno ma, a quanto pare, anche la giornata di martedì 16 giugno sarà parecchio turbolenta su molte regioni e non solo al nord.

Nella prima parte di giornata avremo acquazzoni e temporali molto presenti tra Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, dopodiché durante il pomeriggio si scateneranno violenti temporali anche su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e zone interne del Lazio e della Campania.

 

Le regioni più esposte ai temporali

Le aree che al momento sembrano maggiormente coinvolte sono:

  • Lombardia
  • Veneto
  • Friuli Venezia Giulia
  • Emilia-Romagna
  • Marche
  • Umbria
  • Abruzzo
  • Molise
  • Puglia
  • Basilicata
  • Lazio interno
  • Campania interna

Un pomeriggio da non sottovalutare quello di martedì, visto che non mancheranno chicchi di grandine di grosse dimensioni, tanti fulmini e violente raffiche di vento improvvise.

 

Poi torna il caldo africano

Potrebbero essere davvero gli ultimi temporali della settimana, visto che da mercoledì in poi l’anticiclone subtropicale potrebbe prendere in mano le redini del gioco su tutta Italia, dando inizio ad una nuova intensa ondata di caldo sull’Europa.

Le temperature torneranno gradualmente ad aumentare da nord a sud e l’afa potrebbe tornare a farsi sentire soprattutto nelle grandi città e nelle pianure, proprio nel momento in cui l’alta pressione riuscirà nuovamente a consolidarsi sul Mediterraneo.

Insomma, dopo l’ennesima parentesi instabile, il caldo sembra pronto a tornare protagonista su tutta la penisola.

 

Fonti e crediti

L’analisi è stata realizzata consultando e confrontando gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteo, con particolare riferimento a:

Share This Article
È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.