
Il caldo estremo punta l’Italia ed ormai arrivano conferme su un’evoluzione meteo che promette davvero fuoco e fiamme con temperature destinate ad impennarsi molto in alto come non è ancora accaduto in questo giugno. Ci sarà però da fare i conti ancora con qualche insidia prima del grande cambiamento. Fin da questo weekend l’alta pressione farà le grandi manovre, allungandosi con delicatezza sull’Italia, ma non sarà ancora quel cupolone subtropicale rovente e oppressivo atteso da metà della prossima settimana.
Il grande caldo investirà, in una prima fase, la Spagna e la Francia meridionale proprio in questi ultimi giorni della settimana. L’abbraccio anticiclonico si farà sentire comunque anche sull’Italia, quando godremo di tanto sole e temperature in deciso aumento ovunque. Un cedimento barico inizierà però a manifestarsi alla fine di Domenica 14 Giugno con qualche cenno temporalesco sulle Alpi Orientali.
Anticiclone africano pronto ad entrare nel vivo
La nuova settimana inizierà all’insegna di alcune infiltrazioni d’aria fresca in quota, più limitate del previsto. Tra Lunedì 15 Giugno e Martedì 16 Giugno solo le regioni settentrionali risentiranno di un temporaneo cedimento dello scudo anticiclonico. Il tutto si tradurrà in qualche temporale diurno ed in un limitato calo termico rispetto al weekend. Qualche forte acquazzone potrà manifestarsi persino lungo la dorsale appenninica settentrionale. Nulla accadrà al Centro-Sud, che rimarrà ben protetto sotto l’anticiclone con qualche picco di 35 gradi e oltre.
Siamo davvero pronti al grande salto di stagione? La svolta definitiva si paleserà poco dopo, complice la progressiva espansione dell’alta pressione subtropicale a seguito dell’affondo del flusso nord-atlantico in pieno oceano verso l’arcipelago delle Azzorre. Si genererà così la rampa di lancio perfetta per l’imponente risalita del promontorio caldo. Se i modelli matematici dovessero confermare questa dinamica, la nostra nazione si troverebbe ad affrontare la prima vera Ondata di Calore severa della stagione a partire dal 17 Giugno.
La fiammata rovente dopo metà mese
Ci attende una seconda parte di settimana infuocata, con un impatto termico particolarmente gravoso sul centro e sud, in Sardegna e in Sicilia. L’aria si farà pesantissima. Le temperature massime potrebbero tranquillamente superare i 38°C, con scenari che ipotizzano nei giorni a seguire il raggiungimento della soglia psicologica dei 40°C nelle aree interne più esposte del Sud, delle Isole ma anche sulle piane interne del centro Italia.
Questa massiccia canicola sembra destinata ad inglobare tutta la penisola, portando un’afa opprimente anche sulle solitamente più miti regioni settentrionali. L’estate stavolta potrebbe farci sudare parecchio, visto che al momento questa Ondata di Calore parrebbe risultare molto persistente e all’orizzonte non se ne intravede una fine. Ci avvieremo verso il Solstizio d’Estate del 21 Giugno immersi in un clima decisamente infuocato.
C’è la concreta e spiacevole possibilità che la stazionarietà della struttura anticiclonica possa far schizzare i termometri sino a picchi da record. Sarebbe, a dire il vero, uno scenario meteo pessimo e gradualmente l’aria diventerà irrespirabile anche di notte. Dopo l’assaggio di fine maggio, il meteo dalla seconda parte della prossima settimana avrà connotati tipici del pieno solleone agostano.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.