Sfuriata di temporali e grossa grandine lunedì 15 su 5 regioni
Ancora grandine, tuoni e nubifragi. Temporali previsti ad inizio settimana.
- Nuova perturbazione in arrivo dall’Atlantico
- Perché i temporali saranno così intensi?
- Almeno 5 regioni a rischio maltempo
- Più stabile e caldo al centro-sud
Gli ultimi temporali hanno abbandonato in gran fretta le regioni del centro-sud, lasciando spazio così al sole e all’alta pressione subtropicale che ora proverà a rimetter piede con più efficacia sul Mediterraneo. Certamente ci saranno parecchie difficoltà nelle prossime 96 ore, visto che ad inizio settimana ritorneranno tanti altri temporali su molte città, soprattutto le solite già martoriate dal maltempo come quelle del nord.
Nuova perturbazione in arrivo dall’Atlantico
La prossima perturbazione sulla tabella di marcia sarà caratterizzata da un fronte fresco proveniente dall’Atlantico che riuscirà ad erodere il bordo settentrionale del promontorio subtropicale. Quest’ultimo sarà certamente molto più efficace sulle regioni del centro-sud, dove non ci saranno precipitazioni di sorta e le temperature resteranno abbastanza alte, su valori da piena estate.
In breve:
- Aria fresca in quota proveniente dall’Atlantico
- Temperature elevate nei bassi strati
- Forti contrasti termici tra pianura e alta quota
- Maggior coinvolgimento delle regioni del nord
Perché i temporali saranno così intensi?
Il caldo raggiungerà anche la Val Padana ed è proprio per questo motivo che ci sarà un elevato rischio di temporali intensi nel momento in cui in alta quota arriverà l’aria più fresca e instabile proveniente dall’Atlantico.
Insomma, i soliti forti contrasti termici tra basse e alte quote a cui il nord è ormai ampiamente abituato, soprattutto negli ultimi decenni. Il divario di temperatura sempre più ampio tra la pianura padana e le alte quote impone moti turbolenti sempre più significativi che si traducono in temporali estremi, supercelle e anche fenomeni come grandine di grosse dimensioni, intense raffiche di vento di downburst e nubifragi capaci di causare allagamenti e molti disagi alla viabilità nei principali centri urbani.
Almeno 5 regioni a rischio maltempo
Ad inizio settimana, quindi, nella giornata di lunedì 15 giugno, il maltempo tornerà in auge su diversi territori del nord. Per l’esattezza saranno almeno cinque le regioni che dovranno ricevere la visita dei violenti temporali e queste saranno essenzialmente Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Piemonte.
Tra pomeriggio e sera di lunedì i temporali faranno la voce grossa sia sui settori montuosi che sulla pianura padana, soprattutto a nord del Po.
Le città maggiormente esposte ai temporali
- Brescia
- Bergamo
- Vicenza
- Verona
- Milano
- Monza
- Sondrio
- Trento
- Bolzano
- Belluno
- Treviso
- Pordenone
- Padova
- Como
- Lecco
- Varese
- Udine
Potrebbero essere proprio queste le città maggiormente colpite dai fenomeni temporaleschi più intensi.
Più stabile e caldo al centro-sud
Temporali e rovesci veloci potranno interessare anche Valle d’Aosta ed Emilia-Romagna, mentre più a sud il tempo sarà molto più stabile e molto più caldo.
L’alta pressione subtropicale continuerà infatti a proteggere gran parte del centro-sud, garantendo condizioni pienamente estive e temperature elevate, mentre il nord resterà ancora una volta esposto alle insidie delle correnti instabili atlantiche.
