METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Europa nel forno: un pessimo segnale per l’Estate in Italia, vi spieghiamo il motivo
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Europa nel forno: un pessimo segnale per l’Estate in Italia, vi spieghiamo il motivo

      A sole tre settimane di distanza dalla precedente ondata, ecco una nuova fase meteo estremamente anomala

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 16/06/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Qualcosa di eccezionale?
        • L’anomalia nell’anomalia
        • Un calendario sempre più anticipato
        • Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

      Siamo di fronte a una nuova fase meteo, e dobbiamo prepararci a un deciso aumento delle temperature. L’obiettivo principale sarà ancora una volta l’Europa occidentale e meridionale, con Spagna, Francia e Italia in prima linea. Nelle zone particolarmente esposte ai flussi meridionali di matrice sahariana, i valori termici potrebbero avvicinarsi o superare la soglia dei 40°C, con punte anche superiori su alcune aree iberiche e francesi.

      Qualcosa di eccezionale?

      La risposta è sì, ma solo se paragonato al clima di un tempo. Chiariamo ancora una volta questo concetto ai nostri lettori: un episodio di questo tipo, preso singolarmente, non rappresenterebbe un evento fuori dal comune. Le ondate di calore fanno infatti parte della normale variabilità climatica dell’estate europea. L’aspetto decisamente inquietante riguarda piuttosto il contesto meteorologico generale, il periodo e, soprattutto, l’intensità.

      Solo poche settimane fa, diverse aree del continente avevano già vissuto un’ultima decade di Maggio caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate. In molti Paesi europei sono stati raggiunti o superati record termici assoluti, talvolta sbriciolando primati di livello secolare, con anomalie che localmente hanno superato anche i 10°C rispetto alle medie del periodo. Un dato particolarmente rilevante, considerando che Maggio è un mese ancora di transizione e non dovrebbe presentare, in teoria, ondate di calore di questo tipo.

      Ondata di calore veramente intensa sia per estensione sia per calendario. È davvero precoce e non si vede una fine totale del caldo. Questa mappa indica le anomalie di temperatura a circa 1500 metri per la giornata di lunedì 22 giugno.

      L’anomalia nell’anomalia

      Questa nuova fase meteo bollente, alla luce di quanto detto, arriva a distanza ravvicinata da un’altra fase anomala, e già questo è un segnale particolarmente allarmante. Non significa automaticamente che l’estate 2026 sarà una stagione da record, né che ogni periodo caldo debba essere considerato eccezionale: ciò non toglie, però, che la frequenza con cui si susseguono episodi di forte anomalia termica rappresenti un elemento da monitorare con attenzione, e da mostrare al grande pubblico.

      Un calendario sempre più anticipato

      Un altro aspetto interessante è la progressiva anticipazione, nel calendario, di condizioni che sulla carta erano rare addirittura nei mesi centrali dell’estate, come Luglio e Agosto. Il verificarsi di temperature molto elevate già tra la primavera avanzata e l’inizio della stagione estiva è un altro segnale inequivocabile del cambiamento climatico.

      Forti anomalie di caldo ancora per la prima parte della prossima settimana. L’apice della calura Dovrebbe risultare tra venerdì 19 e martedì 23. In queste giornate i valori potranno salire anche fino a 10/12 gradi sopra le medie tipiche di riferimento.

      Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

      Concludiamo dicendo che siamo di fronte a un nuovo stravolgimento del clima. Nelle prossime settimane sarà essenziale monitorare i modelli meteo: il caldo attuale potrebbe rimanere una parentesi limitata nel tempo, oppure rappresentare l’avvio di una fase decisamente rovente e duratura per tutti. Solo il tempo e gli aggiornamenti modellistici ci daranno la risposta, ma è chiaro che il trend che questa nuova normalità climatica sta seguendo comincia davvero a destare qualche preoccupazione.

      Crediti:

      • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
      • NOAA
      • Met Office
      • Copernicus Climate Change Service
      • World Meteorological Organization (WMO)
      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?