METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Brutta situazione per l’Italia, caldo record, a quando una via d’uscita
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo NewsZoom

      Brutta situazione per l’Italia, caldo record, a quando una via d’uscita

      Siamo in un vicolo cielo: i modelli meteo GFS ed ECMWF faticano a vedere la fine del caldo

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 19/06/2026
      Condividi
      5 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Un dato
      • La domanda cardine
      • Due punti da chiarire

      L’Italia si trova immersa in una fase meteo particolarmente critica, per meglio dire estrema. In questo articolo andiamo ad analizzare le mappe meteorologiche in nostro possesso e a cercare di capire effettivamente quando finirà il caldo. Qualcosa di pesante.

       

      Il quadro previsto appare preoccupante: non si tratta di una semplice fase calda tipica di un tempo, della durata di qualche giorno, ma di una configurazione atmosferica estremamente bloccata, che i principali modelli continuano a confermare senza sostanziali cambiamenti e praticamente all’unanimità. Analizzando le simulazioni dei modelli GFS ed ECMWF emerge un quadro estremamente critico: saremo sotto una pesante cupola africana per almeno altri sette-otto giorni.

       

      Un dato

      Basti pensare che nel giorno di lunedì 22, la Valpadana potrebbe raggiungere temperature comprese tra i 38°C e i 42°C. Valori analoghi sono attesi anche nelle zone interne comprese tra Toscana e Lazio, dove l’effetto dell’aria calda e della scarsa ventilazione potrebbe favorire un ulteriore aumento della temperatura della colonna d’aria. Si tratta di valori estremi, molto simili a quelli della feroce ondata di caldo del giugno 2019.

       

      Sul resto della Penisola il caldo sarà molto intenso, nessuno escluso: gran parte delle regioni potrebbe registrare valori superiori ai 35°C. Le uniche aree relativamente meno penalizzate saranno quelle costiere, dove la presenza delle brezze marine potrà limitare almeno in parte l’aumento termico, con condizioni comunque di caldo molto afoso e minime notturne decisamente elevate, ben superiori ai 20°C.

       

      Valori estremi, sopra i 40 gradi, in Val Padana nella giornata di lunedì 22 secondo ICON

       

      La domanda cardine

      Di fronte a uno scenario meteo così inquietante nasce spontanea una domanda: quando sarà possibile tornare a condizioni più sopportabili? Al momento le indicazioni disponibili non lasciano intravedere un cambiamento rapido; anzi, non c’è la benché minima speranza entro almeno una settimana. Le previsioni per i prossimi giorni mostrano una sostanziale continuità della fase calda, con l’Italia inglobata in una cupola letteralmente bollente.

       

      Il dominio dell’anticiclone sembra destinato a proseguire almeno fino alla metà della prossima settimana, senza particolari segnali di cedimento. L’aria calda continuerà a interessare il nostro Paese almeno fino a giovedì 25.

       

      Qualcosa, però, potrebbe iniziare a cambiare guardando più avanti nel tempo. Spostando lo sguardo verso la fine del mese, le mappe mostrano alcuni segnali di possibile modifica dello scenario. La seconda elaborazione, basata sulla media degli scenari del modello GFS, valida per gli ultimissimi giorni di giugno, lascia intravedere un possibile cambiamento del tempo.

       

      Solo a cominciare da giovedì 25 si può notare un leggero cedimento dell’alta pressione e un debole rientro di aria leggermente più fresca da est. Ma si tratta di qualcosa di molto rapido e non certamente di un vero e proprio refrigerio. Il caldo si sposterebbe solo un po’ più a occidente.

       

      Due punti da chiarire

      Due sono i concetti da precisare. Il primo è che non si tratterebbe di un cambiamento così drastico, ma potrebbe rappresentare un primo passo verso condizioni più sopportabili. Correnti leggermente più fresche e maggiormente instabili provenienti da occidente potrebbero riuscire a indebolire almeno in parte la presenza dell’anticiclone africano.

       

      Questo possibile ricambio d’aria porterebbe a una graduale diminuzione delle temperature, accompagnata da un aumento della probabilità di temporali, soprattutto sulle regioni del nord e del centro. Il secondo punto è che stiamo comunque parlando di tendenze meteo a lunghissimo termine. È una sorta di speranza, una luce in fondo al tunnel di quella che sta diventando l’estate: un inferno di caldo con pochi break, peraltro particolarmente violenti.


      Credit:

      • ECMWF/Copernicus – Monitoraggio ondata di calore europea, giugno 2026
      • Climate Impact Company – Europe Summer 2026 Drought & Heat Outlook
      • Yale Climate Connections – Western Europe’s unprecedented spring heat, maggio 2026
      • NOAA – Global Forecast System (GFS)
      • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?