Estate 2026, il modello europeo ECMWF vede gran caldo fino a metร luglio: ondate africane e temporali violenti sullโItalia
Ed eccomi di nuovo qui con voi per visualizzare e analizzare le proiezioni del centro meteo europeo, che si spingono fino alla metร di luglio 2026. Innanzitutto cerchiamo di capire le linee generali della circolazione atmosferica, partendo dalla temperatura a una quota di circa 1500 metri sul livello del mare.
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Le anomalie di temperatura a 1500 metri
Questo genere di modelli matematici ci indica le anomalie della temperatura riferite alla media statistica, ed รจ un quadro davvero interessante. Ci mostra unโanomalia fortissima nella regione polare, con temperature sopra la media, e unโanomalia parziale sulla penisola iberica, che va poi gradualmente intensificandosi verso la metร del mese, per attenuarsi un poโ, ma soprattutto diffondersi in tutta Europa e, questa volta, espandersi anche verso lโItalia.
Ciรฒ significa che la seconda metร di giugno sarร molto calda in Italia, con temperature decisamente superiori alla media: data la presenza di un nucleo molto caldo, i valori potrebbero superare anche i 40ยฐC su alcune localitร . Sono le mappe del modello europeo a tracciare questo scenario rovente. Una curiositร : nella Russia europea, al contrario, continuerร a fare piรน freddo rispetto alla media, un andamento iniziato in tarda primavera e protrattosi fino allโinizio di giugno che, secondo i modelli matematici, proseguirร addirittura per tutto il mese di giugno 2026.
In Europa, invece, prevarrร la temperatura sopra la media. Ma attenzione, a luglio qualcosa inizierร a cambiare sullโEuropa settentrionale, perchรฉ prenderanno vigore le correnti oceaniche; lโaria calda subtropicale, perรฒ, non abbandonerร lโItalia e il Mediterraneo, dove rimarrร stabile, anche se temporaneamente potrebbe interrompersi per il transito di qualche perturbazione. Del resto, quando andremo a osservare le precipitazioni previste, vedremo che non sono affatto insignificanti. Ciรฒ vuol dire che ci sarร uno scambio di masse dโaria e anche qualche brusco abbassamento della temperatura. A grandi linee, perรฒ, il modello matematico europeo vede temperature sopra la media, e parliamo anche di alcuni gradi Celsius: si prospetta dunque una grande estate calda, con valori decisamente superiori alla norma in tutta la fascia mediterranea, in espansione anche verso lโEuropa centrale. Non รจ un caso che, di recente, le proiezioni indichino i periodi piรน critici da monitorare della stagione.
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Lโanticiclone subtropicale
Andiamo ora a vedere la pressione atmosferica, sia in quota sia al suolo. Qui la situazione diventa abbastanza vivace, e la vediamo particolarmente movimentata anche perchรฉ i modelli matematici, nei primi giorni di previsione, risultano piรน dettagliati persino quelli a lunghissimo termine. La fase piรน dinamica riguarda i primi sette giorni; poi la circolazione tende a ondularsi, con un anticiclone africano โ un termine che ad alcuni non piace, chiamiamolo allora anticiclone subtropicale โ che va a espandersi dal Marocco verso la penisola iberica, fino alla Danimarca, estendendo la sua influenza soprattutto sullโItalia occidentale, con geopotenziali, cioรจ pressione atmosferica in quota, piรน elevati rispetto alla media. Siamo attorno al 10 giugno.
Lo vediamo giร dai modelli matematici tradizionali, quelli consultabili piรน o meno da tutti noi. Con il passare dei giorni, perรฒ, qualcosa sembra disturbare questo campo di alta pressione e la circolazione atmosferica tende a ondularsi. Significa che, anche se in quota ci saranno pressioni superiori alla media โ un dato di fatto, perchรฉ i modelli matematici lo prospettano, e parlo sempre del centro meteo europeo -, si nota comunque una corrente ondulata che andrร a interessare anche lโItalia. E una corrente ondulata, di solito, รจ portatrice di instabilitร atmosferica. Abbiamo quindi temperature sopra la media e pressione in quota elevata, quella che poi ci porta il gran caldo, ma con una circolazione che si ondula e diventa instabile.
Stiamo parlando del 10 del mese, ma subito dopo, verso la seconda parte di giugno, la situazione si complica, perchรฉ la pressione atmosferica in quota crolla su Francia, penisola iberica e Italia settentrionale: un preludio a un possibile cambiamento del tempo. In generale, in Europa, la pressione in quota sarร elevata nel Nord del continente โ parliamo della Scandinavia -, sulle Isole Britanniche, nel basso Mediterraneo e sulle regioni meridionali italiane. Gradualmente, perรฒ, ai primi di luglio sembrerebbe farsi spazio una saccatura in quota, che andrร a interessare anche la Sardegna oltre alle regioni settentrionali italiane. Ciรฒ vuol dire che i primi di luglio potrebbero portare instabilitร atmosferica e quindi precipitazioni; ma poi, ecco che verso la metร di luglio prevarrร una situazione anticiclonica a tutte le quote, con una nuova espansione dellโalta pressione subtropicale verso lโItalia e una riduzione delle ondulazioni nella circolazione generale, che porterebbe a quel punto a una diminuzione dellโinstabilitร .

Due fasi tra giugno e luglio
In parole povere, nel periodo che va dai primi di giugno fino a metร luglio avremo due fasi. La prima, subito dopo lโattuale fase temporalesca che interesserร soprattutto le regioni del Nord Italia tra il 4 e il 5 giugno, vedrร un periodo di alta pressione: i modelli matematici prospettano temperature molto elevate su alcune localitร , quindi una nuova ondata di caldo. Proprio in questi giorni, del resto, รจ attesa una nuova ondata di temporali tra giovedรฌ e venerdรฌ, con il Nord Italia bersagliato da temporali e grandine.
Poi, gradualmente, questo anticiclone tende a smorzarsi, perchรฉ subentrerร una circolazione piรน ondulata che porterร nuovamente temporali, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali italiane e in parte del Centro Italia. Attenzione, รจ una novitร non da poco, anche perchรฉ ormai siamo in pieno giugno. Verso la fine del mese si espanderebbe di nuovo lโanticiclone subtropicale, con temperature in aumento e instabilitร in calo; ma a luglio, ecco che potrebbe cambiare tutto, con una situazione di marcata instabilitร atmosferica, per poi abbandonarsi a una nuova fase di alta pressione. Una fase previsionale molto interessante, dunque: andiamo a vedere ancora altri dettagli.
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Le temperature al suolo
A questo punto passiamo alle temperature al suolo, dopo aver parlato di quelle in quota. Il centro meteo europeo vede valori superiori alla media un poโ su tutta Europa, molto meno sulle regioni del Nord Italia. Tutto questo, devo essere onesto, รจ abbastanza strano, perchรฉ nella realtร non riscontriamo per le regioni settentrionali anomalie termiche verso il basso. Di recente abbiamo analizzato il modello europeo a lungo termine e abbiamo rilevato che la temperatura al suolo in Italia non รจ stata sotto la media; anzi, abbiamo registrato anomalie fortissime, anche di 15ยฐC sopra la media. Per alcuni giorni abbiamo avuto picchi di 37ยฐC sul settore nord-occidentale italiano e 36ยฐC a Milano, dove sono stati battuti record storici che risalgono a circa il 1750. Insomma, questa รจ la variabilitร atmosferica.
Nella giornata del 2 giugno il Nord Italia รจ stato investito dalla fase temporalesca, con un forte abbassamento termico soprattutto sul settore occidentale; nel resto del Paese, perรฒ, le temperature sono rimaste estive e soprattutto superiori alla media. I valori, insomma, sono diffusamente sopra la norma in Italia: il Nord sta vivendo una fase tendenzialmente in linea con la media, possiamo dire cosรฌ, ma non ovunque. E poi, soprattutto, con questa instabilitร e il ripetersi di fasi temporalesche nelle regioni centrali e meridionali, oltre che su Sardegna e Sicilia, le temperature resterebbero sopra la media per tutto il periodo. La situazione, come dire, comincerร anche a farsi piuttosto fastidiosa, con un incremento dellโumiditร atmosferica dovuto al riscaldamento del Mar Mediterraneo, che rilascerร umiditร nellโaria.
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Le precipitazioni
Cerchiamo ora di capire qualcosa sulle precipitazioni. Non saranno costanti: ci saranno periodi siccitosi, ovvero senza piogge, e altri piuttosto instabili. Peraltro, una certa instabilitร viene prevista anche al Sud Italia. Quanto al puntualizzare giorno per giorno quando pioverร al Nord o al Sud, io lo eviterei, perchรฉ i modelli matematici sulle piogge, soprattutto nella stagione estiva, non sono molto affidabili. Ci forniscono perรฒ delle indicazioni per quanto riguarda le anomalie.
E devo dire che sono interessanti, perchรฉ vediamo precipitazioni sopra la media su quasi tutto il Nord Italia, il che non รจ poco. Tra lโaltro, valori superiori alla norma riguardano questa volta anche il settore adriatico centrale e le zone appenniniche dellโItalia centrale, cosรฌ come lโAppennino meridionale e le aree interne della Sicilia. Questo รจ molto interessante, perchรฉ significa che ci sarร instabilitร atmosferica, con molti temporali e, purtroppo, anche fenomeni di forte intensitร .
Qualche curiositร : molte aree dโEuropa saranno invece interessate da precipitazioni sotto la media, mentre nella regione del Sahara, ancora una volta, durante la stagione estiva si registreranno valori superiori alla norma, con sicuramente alcune zone temporalesche. A causare tutto ciรฒ potrebbe essere la famosa ITCZ, la zona di convergenza intertropicale: per dirla in breve, unโarea di scontro tra masse dโaria che innesca precipitazioni. Quando questa si spinge molto a nord, perรฒ, ci porta verso lโItalia lโaria calda del deserto del Sahara: teniamone conto.
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Unโestate diversa dal 2025
Complessivamente, cosa stiamo osservando? Unโestate diversa rispetto a quella del 2025, piรน ricca di precipitazioni ma comunque calda, forse non piรน calda del 2025. Ho detto โforseโ, perchรฉ su questo non metterei la parola fine: potrebbe infatti manifestare vampate di calore con temperature record. Lo dico perchรฉ abbiamo giร visto valori da primato a maggio, e ora lโestate deve ancora compiersi, al punto che diversi centri indicano luglio come mese piรน rovente dellโintera stagione. Quando questo accade, gli imprevisti sono davvero molti, perchรฉ il tempo che fa giorno per giorno, settimana per settimana, non รจ leggibile da questi modelli matematici, che invece ci offrono una visione dโinsieme. E la visione dโinsieme parla di una stagione calda, con precipitazioni superiori alla media su parte dellโItalia e molti temporali che, ahimรจ, possono risultare anche molto violenti: unโestate che, fin dalle prime proiezioni, parte forte come non mai.
Lo abbiamo visto: cโรจ stata addirittura una tromba dโaria a Roma, quindi parliamo di situazioni meteorologiche piuttosto anomale e violente. Grandinate si sono verificate su varie aree del Nord Italia, con chicchi di grosse dimensioni: ancora una volta niente di nuovo, ogni anno ne parliamo. Poche grandinate, invece, hanno interessato altre zone dโEuropa, dove perรฒ le precipitazioni risultano scarse. Insomma, la situazione meteorologica รจ piuttosto interessante.
Unโultima curiositร : Russia europea, Balcani e Ucraina vedranno precipitazioni superiori alla media, cosรฌ come molte aree della Turchia, il nord delle Isole Britanniche, le coste norvegesi โ anzi, osservando meglio la mappa, direi un poโ tutta la Norvegia โ e lโIslanda. Questo, ovviamente, รจ il centro meteo europeo: si tratta di previsioni di massima, da leggere in una visione dโinsieme, niente di troppo dettagliato, lo ribadisco. Ed รจ possibile che molti dettagli cambino nel corso dei prossimi giorni. Detto questo, vi auguro ancora una volta una buona estate, e speriamo che il caldo non ci faccia soffrire troppo, come invece parrebbe.
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Approfondimenti e fonti autorevoli
- ECMWF โ Seasonal forecasts
- Copernicus Climate Change Service โ Seasonal forecasts
- Copernicus C3S โ How to read C3S seasonal forecasts
- ECMWF โ Sub-seasonal-range forecasts