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Ondata di temporali e grandine tra Giovedì 4 e Venerdì 5

Ultima perturbazione prima del gran caldo. Alto rischio fenomeni estremi al Nord.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
02 Giu 2026 - 18:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News, Zoom
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(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo sta di nuovo premendo sull’acceleratore, in particolar modo al Nord, dove si registrano violenti temporali e ancora grandinate di grossa portata. Tutti questi fenomeni estremi, del resto, sono abbastanza plausibili visto che sono giorni e giorni che tutta la Val Padana sta registrando temperature folli per il periodo, addirittura oltre 35°C nelle principali città, quando in verità in questo periodo dell’anno, o quantomeno nelle estati di una volta, si sarebbero registrate temperature attorno ai 25°C. Tutta questa energia inevitabilmente si traduce in temporali estremi, con grandine grossa, intense raffiche di vento e nubifragi.

 

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Altra sfuriata di temporali tra giovedì e venerdì

Come se non bastasse, arriverà un’altra ondata di temporali già questa settimana e, in particolar modo, tra giovedì 4 e venerdì 5 giugno. Saranno due giornate con gli occhi puntati sulle regioni settentrionali che dovranno vedersela con una saccatura fredda in arrivo dall’Atlantico, la quale attraverserà tutta l’Europa centrale e riuscirà ad inglobare dentro di sé anche il Nord Italia.

 

Centro e Sud, fortunatamente, resteranno al di fuori di questa perturbazione e saranno maggiormente protetti dall’alta pressione subtropicale. Il Nord Italia, invece, rivedrà i temporali già dal pomeriggio di giovedì e anche in questo caso saranno temporali piuttosto insidiosi e da non sottovalutare.

 

Le regioni maggiormente coinvolte dal maltempo:

  • Valle d’Aosta
  • Piemonte
  • Lombardia
  • Trentino-Alto Adige
  • Veneto
  • Friuli Venezia Giulia

 

Giovedì 4 giugno, si comincia

Ma vediamo cosa succederà in entrambe le giornate. Partiamo da giovedì 4 giugno, quando i primi refoli freschi in quota provenienti da ovest daranno vita a temporali sparsi ma potenzialmente molto intensi, colmi di grandine e intense raffiche di vento tra Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia.

Saranno proprio queste tre le regioni nel mirino dei forti temporali tra pomeriggio e sera di giovedì.

Aria fresca e instabile

Venerdì 5 giugno, la giornata peggiore

Venerdì 5 giugno l’instabilità avvolgerà anche il resto del Nord e soprattutto i settori a nord del Po, le pedemontane e l’arco alpino. Elevato il rischio di temporali a tratti estremi tra Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma come al solito le zone più a rischio saranno quelle della bassa Padana fino al Delta del Po, dove solitamente ci sono le maggiori concentrazioni di energia nei bassi strati.

Tutta energia che potrebbe favorire la nascita di locali supercelle e quindi anche grandine di grosse dimensioni, oltre 7 cm di diametro, intense raffiche di downburst e potenziali trombe d’aria che possono causare disagi e danni.

 

I fenomeni più temuti in presenza di supercelle:

  • Grandine di grosse dimensioni
  • Nubifragi localizzati
  • Raffiche di downburst oltre i 100 km/h
  • Possibili trombe d’aria
  • Attività elettrica intensa

 

Insomma, non ci sono buone prospettive per le regioni del Nord nella giornata di venerdì 5 giugno, che sarà l’ultima fortemente instabile della settimana prima del ritorno repentino dell’anticiclone subtropicale.

 

Credits e fonti

Per la realizzazione di questa analisi sono stati consultati i principali centri di calcolo e modelli a scala locale. Vi elenchiamo i principali: (METEOGIORNALE.IT)

  • ECMWF: https://www.ecmwf.int/
  • GFS (NOAA): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
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Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

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