METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » CANICOLA, attenzione alla durata: c’è il rischio che si prolunghi
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      CANICOLA, attenzione alla durata: c’è il rischio che si prolunghi

      Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici parlano di fine Giugno

      Ivan Gaddari
      Ivan Gaddari
      Pubblicato: 13/06/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Ebbene sì, se finora eravamo riusciti a scongiurare lunghi periodi di caldo intenso all’orizzonte si staglia imponente l’Anticiclone Africano e stavolta sembra avere tutta l’intenzione di persistere a lungo. Talmente a lungo che le condizioni meteo climatiche potrebbero non cambiare per una decina di giorni, forse persino per un paio di settimane

       

      Ciò significa che si potrebbe arrivare a fine mese, che la canicola potrebbe assumere caratteristiche d’eccezionalità. Non che in passato – soprattutto negli ultimi decenni – non vi siano state condizioni simili, tuttavia ogni qualvolta si ha a che fare con quel tipo di struttura è sempre un terno al lotto. Sia per quel che concerne il potenziale termico sia per quanto riguarda la durata.

       

      Osservando le autorevoli proiezioni dei centri di calcolo internazionali, comparando quindi i modelli matematici a nostra disposizione, emerge un preoccupante allineamento verso quella che potrebbe risultare una delle più imponenti ondate di calore dell’Estate. O almeno c’è da augurarselo, perché se tra Luglio e Agosto dovessero intervenire altre più consistenti sarebbero davvero dolori.

       

      Recentemente abbiamo descritto il percorso che con ogni probabilità ci avrebbe condotto di gran carriera verso quota 40°C. Ecco, ormai possiamo dirlo: ci siamo. La prossima settimana, probabilmente, tale soglia verrà raggiunta in diverse località delle due Isole Maggiori e al Sud Italia.

       

      Sentiamo dire che essendo ancora Giugno non si raggiungeranno certe temperature. Si motiva tale affermazione sostenendo che i mari non sono ancora così caldi e che pertanto non contribuiranno granché al riscaldamento dell’atmosfera. In realtà non è affatto così, basterebbe osservare l’andamento delle temperature marine per rendersi conto che il Mediterraneo si sta scaldando molto rapidamente.

       

      Ciò chiaramente avrà un effetto ben noto: l’incremento dell’umidità relativa. Ed ecco quindi che dal caldo torrido iniziale si passerà al caldo afoso e sappiamo che quando il vapore acqueo raggiunge certi livelli di guardia il nostro corpo va in sofferenza. Perché il solo meccanismo che ha disposizione per contrastare l’eccesso termico è la sudorazione e con tutto quel vapore tale processo viene ostacolato.

       

      Capite bene che la prossima sarà una settimana da seguire con molta attenzione, anche perché come detto il rischio persistenza è davvero incombente. I modelli matematici parlano chiaro: si rischia di portarsi dietro l’imponente Anticiclone sino a fine mese, o comunque sino all’ultima settimana di Giugno.

       

      Ma perché rischia di persistere a lungo? Diciamo che la circolazione atmosferica – lo si evince dall’analisi di alcuni importanti pattern climatici tipicamente estivi – si sta orientando verso il classico schema osservabile negli ultimi decenni: Anticiclone a medie latitudini e basse pressioni confinate sul Nord Europa.

       

      Tuttavia possiamo aggiungere un altro elemento di riflessione: l’estensione anticiclonica. Perché a quanto pare sarà in grado di impossessarsi di buona parte dell’Europa centro occidentale e del Mediterraneo. Europa che, soprattutto sui settori di ponente, potrebbe far registrare nuovamente temperature record.

       

      Insomma, per farla breve, ci sono realmente i presupposti per un’ondata di calore davvero persistente, oltre ovviamente che consistente. Un’ondata di calore pesante, che speriamo possa consentire qualche tregua entro fine mese. Altrimenti si rischia seriamente che la canicola si protragga per chissà quanto tempo ancora.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?