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El Niño ESTREMO: perché può stravolgere il meteo a livello mondiale

Il modello americano GFS parla chiaro: vivremo un Niño da record!

Giuseppe Proietti di Giuseppe Proietti
05 Mag 2026 - 17:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Cari lettori, in questo articolo andiamo a capire perché un Niño molto forte può stravolgere gli equilibri meteo mondiali. Prima di tutto, dobbiamo chiarire di che cosa stiamo parlando. Si tratta di un fenomeno naturale legato al riscaldamento anomalo delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico equatoriale centrale e orientale.

 

Fa parte di un sistema più ampio chiamato ENSO, che alterna fasi calde e fredde, è anche in genere neutre. Cosa succede durante le fasi di Nino Forte? Gli alisei, ovvero i venti che soffiano da est verso ovest si indeboliscono in maniera netta. Poi, le acque calde si spostano verso le coste del Sud America, scaldando tantissimo le zone tra Perù ed Ecuador. Infine, cambia la distribuzione delle piogge e delle temperature su scala globale.

 

Focalizziamoci sui dati

Proprio sulla zona a massimo rischio Nino, si stanno registrando valori di temperatura superficiale particolarmente elevati, anzi oserei dire proprio sproporzionati. Analizzando I dati ufficiali che vi riportiamo in un grafico qui sotto, potete vedere un dato inquietante.

 

La temperatura delle acque ha raggiunto i 29 gradi, un dato veramente estremo se confrontato con i 26 circa registrati solo quattro mesi fa. Può sembrare poco, ma in circa 120 giorni si è quindi verificato un aumento di circa 3 gradi, un valore mostruoso se analizziamo l’enorme massa d’acqua che è stata interessata.

 

In questa immagine, che sappiamo essere un po’ complicata, si nota Però chiaramente l’enorme massa d’acqua che sta vivendo un riscaldamento eccezionale. Tutta quella zona che vedete in marrone scuro sono le anomalie termiche. Possiamo notare che l’intero Oceano Pacifico sta vivendo un riscaldamento impressionante soprattutto nelle sue zone centrali. Si notano infine che non ci sono aree dove fa più freddo.

 

Valori assolutamente fuori scala

Questo riscaldamento, che non ha precedenti nella storia da quando si prendono i dati ovvero dal 1982, è un segnale inequivocabile di quello che sta per succedere. Facciamo un raffronto veloce con il caso più estremo mai registrato, ovvero quello del 2015.

 

Come emerge dai dati, se leggiamo bene il grafico, la temperatura superficiale del Pacifico centrale raggiunse valori prossimi ai 30 gradi nel mese di novembre. Ma di questo passo, qualora ci fosse lo stesso Trend nei prossimi mesi, con ogni probabilità batteremo questo record. È ancora presto per dirlo, ma come vedete rischiamo un evento davvero fuori scala.

 

Valori veramente da record assoluto per quanto riguarda le temperature attualmente in atto sulle zone del Pacifico interessate dalla fase del Nino più forte mai registrata nella storia.

 

Perché dobbiamo preoccuparci?

Un El Niño particolarmente intenso è infatti in grado di amplificare alcune dinamiche meteo climatiche che sono presenti sulla terra. Ovviamente, come non possiamo citare il riscaldamento globale? L’aumento delle temperature superficiali del Pacifico contribuisce (e non poco!) a innalzare la temperatura media globale.

 

Questo effetto combinato può tradursi in nuovi record termici su scala mondiale, anche incontinenti molto lontani rispetto a quelli su cui vige il Nino. Ecco perché è possibile battere nuovi record assoluti pure in aree del pianeta che non dovrebbero sentire gli effetti. Con un episodio di Nino così estremo, davvero gli esperti si possono aspettare di tutto.

 

Molto probabilmente se batteremo un record assoluti in Italia non sarà per colpa sua. Perché sappiamo che da noi le condizioni meteo di caldo estremo vengono dettate dall’anticiclone africano. Quello c’è a prescindere, con o senza fasi ENSO estreme.

 

Il problema è che, con un pattern simile, rischiamo davvero di battere record assoluti a livello planetario. Capite bene che un conto è fare una massima storica in una località dell’Italia. Un conto è farlo in tanti punti nel mondo. Sicuramente un’annata come questa peserà tantissimo sulla media termica globale.

 

L’anno più caldo di sempre?

Potrebbe essere pure questo. Di solito, a livello planetario, le annate più calde vengono sempre nei casi di Nino Forte. Solo che adesso, stiamo parlando di qualcosa di estremo, di inedito, mai visto prima. Capite la portata enorme di quello che sta accadendo? Il record del 2015 potrebbe essere largamente infranto. Con tutto quello che ne consegue.

 

Chiariamo un aspetto importante per i nostri follower. Nessuno di noi vuole fare terrorismo meteo oppure incutere timori nelle persone. Ma non possiamo far finta di niente in questo caso. Anche se non vivremo l’estate più calda di sempre (poiché sappiamo che in Italia gli effetti sono trascurabili), rischiamo invece l’anno più caldo della storia dell’umanità. Questo sì che è un dato su cui partire e far riflettere molto.

 

  • World Meteorological Organization (WMO)

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • Copernicus Climate Change Service (C3S)

  • Nature Climate Change

  • ScienceDaily – Earth & Climate (METEOGIORNALE.IT)

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