Cari lettori, sono sicuro che molti di voi avranno giร letto numerosi articoli riguardo lโarrivo del caldo intenso. In effetti, come darvi torto. Le proiezioni meteorologiche sono ormai certe: evidenziano che una vasta massa dโaria molto calda, attualmente presente sul deserto del Sahara, inizierร , a cominciare da Mercoledรฌ, a muoversi lentamente verso nord. Per la veritร , non saremo subito il bersaglio prediletto. Dopo aver raggiunto la Penisola Iberica, il caldo si estenderร gradualmente alla Francia e infine anche allโItalia.
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Facciamo un approfondimento
Si tratta di una dinamica meteo ormai piuttosto frequente, soprattutto negli ultimi anni, e ci duole dirlo: oramai in tutte le stagioni. Se un tempo era ipotizzabile solo tra Giugno e Settembre, adesso questi anticicloni cosรฌ vasti possono addirittura capitare in tutti i periodi dellโanno, ovviamente con effetti al suolo molto diversi.
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Tornando a noi, non รจ raro assistere a passaggi molto rapidi da condizioni fresche o addirittura fredde โ come quelle occorse di recente โ a improvvise ondate di caldo intenso, del tutto fuori logica un tempo, ma oramai sempre piรน comuni. Basti pensare che lo scorso 15 Maggio รจ stata una giornata eccezionale per alcune zone della Lombardia, le quali hanno registrato massime anche sotto i 12ยฐC (!). Stiamo parlando di valori tipici di fine Febbraio, in pieno cuore di Maggio! Ciรฒ non toglie che nei prossimi giorni potremmo addirittura superare i 30ยฐC: capite che sbalzo?
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Prestare attenzione
Un cambiamento cosรฌ brusco potrร avere notevoli effetti persino sul nostro organismo. Quando si passa rapidamente dal fresco al caldo intenso, il corpo umano ha bisogno di tempo per adattarsi alla nuova condizione meteoclimatica. Per questo motivo il caldo improvviso puรฒ risultare particolarmente fastidioso e difficile da sopportare โ un poโ come accade quando arrivano i crolli termici di 15ยฐC in poche ore, che ci fanno sentire molto piรน freddo anche se in realtร non dovremmo.
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Nonostante ci stiamo avvicinando naturalmente alla stagione estiva, un aumento tanto rapido delle temperature puรฒ provocare sensazioni di spossatezza, affaticamento e disagio. Soprattutto teniamo conto che siamo oramai a fine Maggio: la radiazione solare รจ molto potente e scalda tantissimo le serre, le auto parcheggiate al sole, i podisti che si mettono a correre nelle ore centrali, eccetera.
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Ma quanto durerร ?
I modelli ECMWF e GFS cercano di capire, come sempre, quanto possa durare. Prima di tutto, evidenziamo il fatto che lโondata di caldo non sarร caratterizzata soltanto da sole e temperature elevate, ma avremo una sorta di anticiclone bucato. Se da un lato formerร una struttura molto robusta โ coinvolgendo addirittura lโintero Regno Unito โ avrร una caratteristica quanto mai particolare.
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Da una parte richiamerร aria molto calda subtropicale verso il Mediterraneo e lโEuropa centrale, dallโaltra non sarร cosรฌ potente sui Balcani e, anzi, avremo spesso delle infiltrazioni fredde. Tali correnti potrebbero interessare le zone orientali e il sud, ecco perchรฉ in queste zone dellโItalia non farร subito molto caldo.
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Attenzione ai pericoli
Fermo restando che al momento non si vede alcun tipo di perturbazione, anche unโondata di calore precoce puรฒ portare delle conseguenze. Avete mai sentito parlare di gocce fredde? Sono caratterizzate da temperature piรน basse rispetto allโambiente circostante e da una circolazione ciclonica in quota, con moti atmosferici che ruotano in senso antiorario. Possiamo dire che sono piccole sacche di aria fredda in quota, le quali instabilizzano lโatmosfera. Quindi, anche in presenza di campi di alta pressione piuttosto estesi, qua e lร ci possono essere cali di geopotenziale e, di conseguenza, temporali sporadici ma improvvisi.
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In condizioni di alta pressione assoluta, lโaria tende a rimanere ferma e il tempo si presenta generalmente soleggiato e tranquillo. Quando invece lโanticiclone non riesce a strutturarsi con sufficiente soliditร , si attivano movimenti verticali dellโaria: le masse dโaria calda e umida salgono verso lโalto, mentre quelle piรน fredde tendono a scendere. Questo รจ alla base della fisica dellโatmosfera. Ecco perchรฉ, come logica conseguenza, scoppiano improvvisi temporali spesso su Alpi e Appennini, ma qualche volta riescono anche a raggiungere le pianure.
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Temporali di calore
Come giร accennato, anche in presenza di campi di alta pressione non รจ detto che vi sia per forza stabilitร assoluta. Ed รจ qui che entra in gioco il temporale di calore: quello che si forma da una tranquilla giornata di sole e, nel giro di unโoretta, si scarica. Chiariamo subito il concetto. Non tutti generano fenomeni violenti, ma in casi particolari possono dare luogo a grandinate, forti raffiche di vento e precipitazioni abbondanti concentrate in poco tempo.
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Al contempo, non dimentichiamo che con lโaumento delle temperature cresce lโevaporazione dellโacqua sia dai terreni sia dalle superfici marine. Questo comporta una maggiore quantitร di umiditร nellโaria, che rappresenta il carburante principale per i temporali. Unโatmosfera piรน calda e umida diventa cosรฌ la condizione ideale per lโinnesco di fenomeni meteo anche violenti.
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E quando arriveranno i fronti freddi?
Quello sรฌ che รจ un problema! Se sussisteranno le condizioni, prepariamoci allo sviluppo di temporali molto forti, persino organizzati in strutture multicellulari, oppure le famigerate supercelle. Si tratta di temporali particolarmente intensi e imponenti, caratterizzati da una rotazione interna della corrente ascensionale. Spesso presentano una forma ben riconoscibile anche a occhio nudo, con nubi dallโaspetto massiccio e tondeggiante. Ma cosa producono?
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Tra i fenomeni piรน pericolosi associati ai temporali troviamo il downburst, termine utilizzato per indicare le violente raffiche di vento che si generano durante il collasso delle correnti fredde allโinterno della cella temporalesca. Spesso viene confuso con il tornado: in questo caso, perรฒ, le raffiche non sono circolari ma areali. Ciรฒ non toglie che i downburst possano raggiungere velocitร impressionanti, talvolta superiori ai 100 o addirittura ai 150 chilometri orari, in casi estremi. Non vanno assolutamente sottovalutati.
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Per concludere, la possibile ondata di caldo in arrivo non porterร soltanto temperature elevate e clima estivo, ma potrebbe anche creare le condizioni predisponenti per lo sviluppo di fenomeni meteo intensi. Ovvio: non stiamo certo prevedendo quando e dove si verificheranno, anche perchรฉ รจ impossibile tracciare una tendenza a 10 giorni in campo temporalesco. Ciรฒ non toglie che piรน fa caldo nellโaria preesistente, maggiori saranno le possibilitร di eventi violentiโฆ
Credit:
- ECMWF โ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- NOAA โ National Oceanic and Atmospheric Administration, Climate Change Impacts
- Copernicus Climate Change Service โ ECMWF European Heatwave Monitoring
- Nature Communications โ Deadly heat stress conditions
- Global Climate Risks โ Super El Niรฑo Heat Risk 2026
