
(METEOGIORNALE.IT) Le continue perturbazioni delle ultime settimane non facevano certo pensare ad un meteo estivo anticipato e invece eccoci qui a parlarne perché la svolta è imminente. Sembra quasi una burla parlare di sole, caldo e mare, eppure ci siamo. Siamo ormai ai nastri di partenza di una prolungata fase totalmente dominata dall’Alta Pressione e da temperature già tipicamente estive. Entro la fine di questa settimana saremo catapultati, senza alcun preavviso, nel primo vero assaggio di caldo stagionale.
Il passaggio sarà brusco, considerando il freddo anomalo con cui ci siamo confrontati sino a pochi giorni fa. Il caldo in arrivo non sarà un semplice assaggio, ma qualcosa di più con il clima che si farà asfissiante almeno su alcune regioni. Tutto cambierà rapidamente nei prossimi giorni con un’autentica escalation verso il caldo estivo, un mutamento capace di stravolgere il volto dell’intera Europa. La possente rimonta dell’Anticiclone Subtropicale, che da ora si sta ergendo dalla Penisola Iberica, andrà ad abbracciare buona parte del comparto europeo centro-occidentale sino ad alte latitudini, fino a divenire un baluardo pressoché invalicabile per le perturbazioni.
La rimonta anticiclonica ha preso il via in queste ore e sarà alimentata da un fiume continuo di correnti calde in risalita dalle latitudini subtropicali. Questo immenso scudo di Alta Pressione si gonfierà a dismisura. Inizialmente la parte attiva del flusso caldo punterà verso la Spagna e la Francia, ma le temperature schizzeranno in alto anche sulla nostra Italia, sfiorando in poco tempo livelli da piena estate. Ci ritroveremo, senza manco accorgercene, in una cappa opprimente sulle nostre teste.
Via libera al potente Anticiclone Africano e al primo grande caldo, destinato a durare
Siamo solo all’inizio di una lunghissima fase stabile e soleggiata. Tutto questo calore sarà innescato come conseguenza della forza dell’Anticiclone stesso, il cui strapotere alle alte quote tenderà ad esaltare i moti discendenti dell’aria. È il noto effetto di compressione, un meccanismo fisico che schiaccia l’aria verso il suolo, surriscaldandola in modo implacabile. Parliamo di aria caldissima in quota, in effetti, con lo zero termico che s’impennerà fin verso i 4000 metri ed oltre.
Residue interferenze d’aria fresca in quota affluiscono anche sull’Italia, ma sono gli ultimi colpi di coda dell’instabilità. Temporali particolarmente vivaci colpiscono le aree interne e montuose, specie al Sud della Penisola. Questo flusso settentrionale manterrà ancora a bada i termometri, almeno al Meridione. L’inversione di rotta, tuttavia, è ormai imminente. Nella seconda parte della settimana lo scenario si ribalterà completamente. Gran parte dell’Italia verrà letteralmente inghiottita dall’Alta Pressione Subtropicale.
Temperature pronte ad impennarsi ben oltre i 30 gradi
Questa invadente figura atmosferica ci regalerà cieli sereni, spazzando via quasi tutte le nubi entro il fine settimana del 23 e 24 maggio. Resisterà giusto qualche disturbo localizzato sull’Appennino meridionale, aree ristrette dove soffierà per un po’ qualche refolo d’aria fresca balcanica. Un clima dal sapore pienamente estivo riguarderà prima di tutto le regioni settentrionali e centrali. Prepariamoci a giornate sotto un sole battente. L’aria diventerà calda, il profumo d’estate si farà sentire netto nelle vallate chiuse e nelle pianure interne.
I termometri si avvicineranno velocemente alla soglia dei 30°C in Val Padana, nelle aree interne tirreniche e in Sardegna. Questo sarà solo il preludio a un ulteriore aumento del caldo in seguito, con punte vertiginose pronte a spingersi verso i 32°C o 33°C, colpendo in modo più incisivo le regioni del Nord e del Centro Italia. L’Anticiclone si rinforzerà in modo importante sull’Europa centro occidentale generando una bolla di caldo proprio a ridosso delle nostre regioni settentrionali, tenendo ben alla larga i disturbi legati alle correnti atlantiche. Le perturbazioni resteranno confinate verso latitudini molto a nord.
L’escalation verso un clima ancora più rovente verso fine mese
Un ulteriore e massiccio rinforzo dell’Anticiclone Africano ci dovrebbe proiettare verso la fase apicale del caldo nella prima metà della prossima settimana. Dopo aver cotto a puntino la penisola iberica e la Francia, il flusso caldo farà decollare in anticipo l’estate su molte altre parti dell’Europa. L’Italia non sarà certo risparmiata. Tra il 25 Maggio e il 29 Maggio vivremo un’anomalia termica impressionante. I valori termici si spingeranno fino a 8 o 10 gradi sopra la tipica norma stagionale, facendoci toccare picchi roventi di 35°C, come fossimo nel cuore del solleone di Luglio.
Un parziale ridimensionamento del caldo sembra possibile negli ultimi giorni del mese, con il cedimento parziale dell’anticiclone ad opera di una discesa di correnti più fresche dai quadranti settentrionali. Questo refrigerio è tutto ancora da definire, ma potrebbe trattarsi solo di una piccola tregua, senza che ci sia un vero e proprio cambio di circolazione. Se così fosse, questa di fine maggio sarebbe già l’inizio effettivo dell’estate e non una falsa partenza. Affrontare questo caldo così intenso già dai primissimi giorni di Giugno conferma lo scenario peggiore per l’estate in corso.
Il caldo rischia di accompagnarci senza pause per intere settimane. Chi ricorda le estati del passato fino ai primi anni duemila sa bene che era tutto diverso. All’epoca l’afa opprimente durava lo spazio di pochi giorni, mentre ora l’Anticiclone Africano è capace di radicarsi e non mollare più la presa. Il meteo estivo di un tempo era regolato dal più mite anticiclone delle Azzorre, ora non più.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)