• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 16 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

Caldo intenso e temporali severi: l’Estate porta rischi che in pochi calcolano

Non stiamo facendo una previsione meteo, ma un'analisi del rischio: più farà caldo e maggiori saranno le possibilità di (eventuali) fenomeni severi

Davide Santini di Davide Santini
16 Mag 2026 - 15:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Non tutti ci pensano, ma uno dei maggiori rischi delle ondate di calore precoci sta proprio nell’eventualità di fenomeni meteo estremi. No, non è un controsenso, né una sorta di presa in giro. Si tratta di condizioni di rischio, non di certezza. È doveroso sottolineare anche il fatto che non stiamo facendo una previsione vera e propria in questo articolo, bensì esponendo le eventualità dei mesi più caldi.

LEGGI ANCHE

La prossima settimana può cambiare tutto col ritorno dell’ANTICICLONE Africano

L’ultimo, vero peggioramento Meteo primaverile. Poi l’Estate, forse…

 

Perché facciamo questo discorso

Più fa caldo, maggiore è l’energia in gioco. Il nord Italia è già stato bersaglio di violenti temporali tra il 19 e il 20 aprile, e più volte in questo mese di maggio. Spesso i maggiori danni sono arrivati dalle supercelle, considerate le strutture più violente nella classificazione dei temporali. Si tratta di enormi sistemi nuvolosi che possono raggiungere anche i 15 chilometri di altezza, soprattutto nei mesi più caldi, e che si distinguono per la presenza di un mesociclone, ovvero una zona di bassa pressione interna che imprime una rotazione all’intera nube temporalesca.

 

Le supercelle non sono qualcosa di nuovo, poiché si tratta di fenomeni meteorologici ben studiati nel corso degli anni. Da sempre si sviluppano soprattutto tra la tarda primavera e l’estate, quando l’aumento delle temperature contribuisce ad accumulare una grande quantità di energia nei bassi strati dell’atmosfera. Calore e umidità diventano così il carburante ideale per alimentare correnti ascensionali molto intense, che sono alla base, per l’appunto, dei fenomeni supercellulari.

 

Cosa si può rischiare

Oltre ai suddetti tipi di temporale, ci sono anche i sistemi multicellulari. Si tratta di enormi aree instabili nel cuore della stagione calda, che possono dar luogo a episodi molto intensi. Qualche esempio? La formazione di grandine di grosse dimensioni, spesso accompagnata da venti impetuosi, anche superiori ai 100 km/h.

 

In meteorologia questo fenomeno prende il nome di downburst: una violenta corrente discendente che, una volta raggiunto il suolo, si espande orizzontalmente generando raffiche molto intense e improvvise. I downburst rappresentano una minaccia concreta non solo per alberi e infrastrutture, ma anche per il semplice fatto che sono improvvisi – e difficilmente prevedibili. Oltretutto, anche guardando un radar non si riesce a rilevare l’eventuale presenza di raffiche così violente.

 

Attenzione ai cosiddetti downburst, violente raffiche di in discesa dai temporali, difficilmente prevedibili.

 

Come sarà l’Estate?

L’abbiamo trattato in diversi articoli. Ed è facile abbozzare un tipo di previsione: lunga, calda e secca. Ma attenzione, un pattern meteo di questo tipo non esclude affatto la possibilità di discese fredde. Capita, di tanto in tanto, che aria fresca nord-atlantica riesca a penetrare nel cuore del Mediterraneo e a portare forte instabilità.

 

Sarà questo uno dei nodi con cui fare i conti nei prossimi periodi, ma sarà nostra premura tenervi informati su eventuali rischi di fenomeni meteo estremi. Non si può parlare adesso di una previsione vera, semmai di scenari probabilistici.

 


Credit: (METEOGIORNALE.IT)

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • American Meteorological Society – Journal of Climate
  • WMO – World Meteorological Organization
Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

La prossima settimana può cambiare tutto col ritorno dell’ANTICICLONE Africano

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.