
(METEOGIORNALE.IT) Ancora temporali nelle prossime 48 ore. Dopo i primi fenomeni di stampo convettivo tra Piemonte e Liguria nella serata di Martedì 28, prepariamoci a un paio di giorni instabili. Queste celle convettive, alimentate dalla risalita di aria più umida e da un moderato contrasto termico, potranno risultare localmente di forte intensità. Non saranno violente come gli eventi del 19-20 Aprile, ma qualche fenomeno intenso sarà comunque possibile. Diamo una rapida occhiata a ciò che emerge dal modello americano GFS.
Mercoledì 29: il maltempo si sposta verso il nord-est
Dopo aver colpito il nord-ovest, nella giornata di Mercoledì il baricentro del maltempo si sposterà progressivamente verso levante, mettendo nel mirino il Nord-Est. Un nuovo impulso instabile innescherà la genesi di rovesci e temporali ben più organizzati e diffusi. La regione più interessata risulterà il Veneto.
Tra le ore pomeridiane e la serata, il quadro meteorologico subirà un generale deterioramento: i fenomeni assumeranno localmente carattere di forte rovescio, accompagnati da improvvise raffiche di vento. Le piogge bagneranno in forma sparsa anche i settori del Friuli Venezia Giulia e del Trentino-Alto Adige. Altrove, sole e clima piuttosto caldo.

Giovedì 30: ribaltone con aria fredda dai Balcani
Prepariamoci a un netto cambio della circolazione atmosferica, determinato dall’intrusione di masse d’aria fredda dai Balcani. Questa irruzione orientale darà origine a un’estesa linea temporalesca che spazzerà la Valpadana, soprattutto quella orientale. Poco o nulla, invece, per quanto riguarda le zone a occidente.
Il passaggio frontale sarà molto rapido ma particolarmente incisivo. Come accennato, i settori adriatici saranno i primi colpiti, con il fronte poi in traslazione verso sud. Le aree di Ponente difficilmente verranno coinvolte: con questo tipo di pattern, precipitazioni e temporali rimangono addensati sulle zone orientali.
A partire dal 1° Maggio, poi, radicale cambiamento del tempo e ritorno del clima più caldo per tutti.
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