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      Home ยป L’Anticiclone Africano torna padrone: date precise dei primi giorni in Italia
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneMeteo NewsZoom

      L’Anticiclone Africano torna padrone: date precise dei primi giorni in Italia

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 17/04/2026
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      13 Min Lettura
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      Contents
      • Dal caldo fuori stagione al freddo russo: lโ€™Italia al centro degli sbalzi termici estremi, con lโ€™Estate 2026 giร  nel mirino dellโ€™anticiclone africano
        • La primavera delle due facce: dal tepore al calo termico improvviso
        • Aria fredda dalla Russia, ma senza gelo
        • Primi sbuffi di caldo africano a maggio
        • Estate 2026: ondate di calore, notti tropicali e isole di calore
        • Lโ€™Europa hot spot del Riscaldamento Globale
        • Nord America al caldo, anche se non si direbbe
        • El Niรฑo, lโ€™inverno e lโ€™estate che verranno cosa comporterร 
        • Credits

      Dal caldo fuori stagione al freddo russo: lโ€™Italia al centro degli sbalzi termici estremi, con lโ€™Estate 2026 giร  nel mirino dellโ€™anticiclone africano

      I rischi stagionali maggiori sono quelli legati al passaggio da situazioni di freddo, o quantomeno di fresco, a improvvise vampate di caldo. Dโ€™altronde sta giร  succedendo in questi giorni, nei quali abbiamo avuto un sensibile incremento delle temperature salite ben oltre la media, quella media che ormai molti non considerano piรน perchรฉ ci siamo abituati ad avere questo tepore improvviso, con valori ben oltre i 20ยฐC in pianura, assolutamente sopra la norma per quanto riguarda la seconda decade di aprile.

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      La primavera delle due facce: dal tepore al calo termico improvviso

      Considerando questo scenario, un abbassamento della temperatura come quello atteso allโ€™inizio della settimana prossima ci darร  una percezione di meteo improvvisamente freddo. Peraltro non solo in Italia, perchรฉ le temperature superano i 20ยฐC come valore massimo anche nei Balcani, in Francia, in Germania, e risultano decisamente piรน elevate sulla Penisola Iberica, dove diffusamente si superano i 25ยฐC, con picchi di oltre 30ยฐC, persino 32ยฐC nella zona di Siviglia, tanto per fare un esempio.

      A titolo di curiositร  va perรฒ detto che nel Nord Africa, sulle coste, non ci sono temperature particolarmente superiori a quelle italiane: sulle coste algerine i termometri segnano 19-20ยฐC, cosรฌ come su quelle tunisine, e anche nel Marocco mediterraneo si registrano valori simili. Solo nellโ€™interno del Marocco e in alcune aree delle coste marocchine si raggiungono cifre piรน alte, dove si รจ innescata unโ€™avvezione dโ€™aria calda.

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      Aria fredda dalla Russia, ma senza gelo

      Per tornare al concetto di prima, quando arriverร  lโ€™aria fredda proveniente dalla Russia non troverร  piรน un serbatoio di gelo come un tempo: nella Russia europea ci sono in questo momento temperature appena sotto i 10ยฐC, con picchi locali appena sopra. Bisogna tener conto che siamo in una stagione in cui le differenze di temperatura fra la Russia europea e lโ€™Europa occidentale sono molto limitate, e quindi quando da quelle parti giungeranno verso di noi masse dโ€™aria, non ci saranno divari termici particolarmente rilevanti. Tanto piรน che da noi si verificheranno precipitazioni che riverseranno ulteriore aria fredda verso il suolo.

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      Primi sbuffi di caldo africano a maggio

      Abbiamo parlato di un evento atmosferico imminente, quindi di un cambiamento del tempo ravvicinato. Successivamente, siccome viviamo in unโ€™epoca di forti scambi di masse dโ€™aria, รจ plausibile ipotizzare che sempre piรน spesso le masse calde che si stanno spingendo verso nord arrivino a investire il nostro Paese. Un esempio lo fornisce proprio quella che sta toccando la Penisola Iberica, peraltro raggiunta da aria calda sotto un modesto anticiclone e non da quei grandi anticicloni che comprimono lโ€™aria nei bassi strati. Ecco perchรฉ in Spagna non si toccano temperature particolarmente elevate: in altre circostanze si sarebbero potuti raggiungere persino 35ยฐC.

      Ciรฒ che cโ€™รจ da ipotizzare รจ che, man mano che si andrร  avanti nella stagione, soprattutto verso maggio, improvvise e fulminee ondate di caldo possano raggiungerci nonostante le previsioni del centro meteo europeo, che prospettano un maggio tutto sommato nella media, o piรน fresco della norma, con precipitazioni vivaci in Italia. Eppure lโ€™Africa, che in questa stagione non รจ cosรฌ prolifica di ondate di caldo, anche oggi non mostra nel settore settentrionale temperature decisamente sopra la media, e questo รจ molto diverso rispetto agli ultimi due o tre anni, che invece vedevano ondate di calore giร  molto importanti.

      Tuttavia, queste vampate calde si possono verificare lo stesso, forse non cosรฌ eccessive come in altre annate, ma alla fin fine qui stiamo parlando di un meteo da qui a un mesetto, dove con molta facilitร  possono risalire questi nuclei caldi. Nuclei che in Europa risultano estremamente efficaci, perchรฉ, come dicevo prima, le nostre temperature non sono cosรฌ differenti rispetto a quelle delle coste nordafricane: in questo momento nella Germania centrale e settentrionale ci sono 20ยฐC, gli stessi valori che si registrano sulle coste algerine, ad eccezione di alcune aree piรน interne dove si sale anche a 25ยฐC. Se รจ per questo, nel Lazio si toccano pure i 26ยฐC. Insomma, le differenze termiche da nord a sud si stanno riducendo, grazie alla durata del giorno che supera le dodici ore, a una maggiore radiazione solare e soprattutto a un cielo diffusamente sereno. Nelle aree continentali del centro Europa e anche in Italia le temperature salgono parecchio.

      Va fatta perรฒ una distinzione: nelle aree continentali abbiamo una maggiore escursione termica rispetto alle coste nordafricane, dove le minime notturne non scendono tantissimo, mentre da noi il termometro tende a diminuire. Anche se in Italia, a dire il vero, la pressione atmosferica elevata comprime lโ€™aria specie al Nord e le minime risultano molto alte: soprattutto nelle ultime 24 ore si sono raggiunti valori notturni eccezionalmente elevati.

      Il concetto di fondo รจ che rischiamo ondate di caldo precoci e veloci, tanto rapide quanto quelle fredde. Va detto che tendenzialmente prevalgono le temperature sopra la media, e quindi i periodi di caldo vanno a sovrapporsi a valori giร  superiori alla norma.

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      Estate 2026: ondate di calore, notti tropicali e isole di calore

      Dopo metร  maggio, a quel punto la situazione inizia a traballare parecchio: siamo estremamente esposti al caldo africano e lo saremo anche questโ€™anno 2026. Le proiezioni del centro meteo europeo ECMWF, ma anche di quello americano, ci dicono che tendenzialmente avremo temperature superiori alla media, con alto rischio di ondate di calore, soprattutto prolungate. Peraltro, a queste si aggiungeranno notti con temperature minime in aperta campagna superiori ai 20ยฐC, le cosiddette notti tropicali, mentre nei centri urbani le isole di calore tratterranno la calura e il termometro scenderร  molto lentamente, creando parecchio disagio per chi ci vive.

      La tendenza, purtroppo, รจ questa. Perciรฒ, come dicevo qualche tempo fa, รจ meglio godersi questo tempo primaverile ben oltre la media: viviamo ormai un clima che potrebbe ricordare piรน un maggio inoltrato, se non fine maggio, che metร  aprile, perchรฉ poi arriverร  tanto caldo da sopportare, e sarร  un caldo molto fastidioso. Lโ€™Africa non solo รจ prolifica di ondate di calore, ma allo stesso tempo lโ€™Europa si รจ ormai costruita una condizione climatica estiva in cui si creano facilmente alte pressioni durature che comprimono lโ€™aria nei bassi strati: le temperature del centro e del sud del continente sono altissime, tanto da fare concorrenza a quelle nordafricane, dove gli anticicloni, seppur molto pesanti, hanno un effetto diverso. รˆ chiaro che nellโ€™entroterra africano la temperatura schizza verso lโ€™alto, ma lรฌ siamo verso i deserti, ad eccezione della catena dellโ€™Atlante.

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      Lโ€™Europa hot spot del Riscaldamento Globale

      Il clima sta cambiando, anche se spesso riceviamo opinioni differenti in merito. Ciรฒ che conta, perรฒ, sono i numeri e le medie climatiche, e queste ultime non sono certamente le temperature che stiamo registrando in questi giorni, nรฉ quelle di questo mese di aprile, nรฉ di marzo, volendo neanche quelle di febbraio. A dimostrazione di ciรฒ ci sono le medie climatiche di riferimento, ancora valide.

      Vi chiederete come mai lโ€™Europa sia cosรฌ facilmente aggredibile da queste ondate di calore. Innanzitutto esistono studi su questo: si parla di indici di comportamento del clima โ€“ cerchiamo di semplificare il concetto โ€“ favorevoli a un cambiamento climatico che in Europa รจ particolarmente aggressivo, tanto che il nostro continente viene considerato un vero hotspot del Riscaldamento Globale, lโ€™area cioรจ in cui queste trasformazioni agiscono con maggiore intensitร  rispetto ad altre zone del nostro emisfero o del pianeta.

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      Nord America al caldo, anche se non si direbbe

      Va detto, perรฒ, che il clima sta cambiando ovunque. Molto spesso abbiamo lโ€™impressione, quando guardiamo la televisione, leggiamo i giornali o controlliamo i social network, soprattutto dโ€™inverno, che il Nord America non viva il riscaldamento del clima; invece รจ tuttโ€™altro e lo vivono eccome. Ci sono state sicuramente situazioni molto estreme durante questโ€™inverno e quello precedente, soprattutto nel settore centro-orientale, ma lโ€™America occidentale, quella della costa pacifica, continua a vivere temperature costantemente superiori alla media, con ondate di calore e periodi siccitosi intervallati poi da alluvioni. Insomma un meteo che, se osservato con gli occhi di qualche decennio fa, sarebbe parso illogico, e che oggi invece รจ divenuto quasi consueto: ci siamo abituati.

      Lโ€™altro giorno mi รจ capitato di parlare con persone di circa diciotto anni che vivono in Pianura Padana: hanno solo un lontano ricordo delle nevicate da bambini, perchรฉ effettivamente dopo lโ€™inverno 2012-2013 le precipitazioni nevose sono diventate una raritร , anzi negli ultimi anni non ce ne sono praticamente piรน state. Queste si sono diradate parecchio anche su tutta la penisola italiana. Questโ€™inverno avevamo avuto unโ€™ottima occasione di vivere una stagione con eventi nevosi, ma non รจ arrivata: improvvisamente il tempo รจ cambiato, soprattutto a febbraio, mentre giร  precedentemente potevano esserci condizioni ideali che non si sono concretizzate.

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      El Niรฑo, lโ€™inverno e lโ€™estate che verranno cosa comporterร 

      A questo punto avremo, come si dice, El Niรฑo, che in maniera indiretta โ€“ sia chiaro, non diretta โ€“ avrร  unโ€™influenza sulla stagione invernale, riducendo teoricamente le occasioni di eventuali ondate di freddo. Questo perรฒ non vuol dire che non ci saranno: possono esserci comunque, perchรฉ lโ€™influenza di El Niรฑo sullโ€™Europa รจ essenzialmente indiretta. Allo stesso tempo anche la stagione estiva non sarร  coinvolta in maniera diretta: fra le altre cose durante lโ€™estate El Niรฑo sarร  ai suoi albori e non avrร  unโ€™influenza significativa.

      Tuttavia ci sono altri fattori che parlano di una stagione estiva tendenzialmente calda, perchรฉ esiste un background climatico mondiale che vede temperature piรน elevate rispetto alla norma. Siamo ormai attorno a 1,5ยฐC sopra il periodo preindustriale come valore medio globale, anche se in alcuni mesi questa soglia viene superata e ci si spinge persino verso i 2ยฐC.

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      Credits

      • ECMWF โ€“ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
      • Copernicus Climate Change Service
      • NOAA โ€“ National Oceanic and Atmospheric Administration
      • World Meteorological Organization (WMO)
      • NASA Goddard Institute for Space Studies (GISS) โ€“ Temperature Analysis
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