Dopo diversi tentativi non andati a buon fine la primavera ha ufficialmente aperto le danze in Italia, portando tanto sole e soprattutto temperature molto miti dopo un avvio del mese davvero da brividi. Quella ondata di freddo fuori stagione sembra ormai un ricordo e ora le temperature superano facilmente i 20 ° da nord a sud. Tuttavia queste belle giornate tiepide e soleggiate rischiano di trarci in inganno ed illuderci che la primavera abbia ormai intrapreso la via del bel tempo.
L’alta pressione illude, ma la primavera è sarà travagliata
Dobbiamo pur sempre ricordarvi che la primavera non è fatta solo di belle giornate miti e soleggiate ma in verità è una stagione ricca di contrasti dove i primi tepori subtropicali si alternano con le perturbazioni e anche con ondate di freddo tardive che portano piogge, temporali e anche talvolta nevicate a bassa quota.
Perché l’alta pressione è già in difficoltà:
- stagione di transizione con forti contrasti termici
- presenza ancora attiva di correnti fredde e perturbazioni
Questo mese di aprile non fa eccezione e anzi, a differenza degli anni scorsi, sarà una primavera ancor più travagliata e ricca di colpi di scena come già stiamo osservando da diverse settimane. Dopo questa parentesi bella e mite cominciata nel giorno di Pasqua il tempo è pronto a peggiorare di nuovo e questa volta a causa di un altro ciclone, però niente dal nord Africa. Un altro molto simile era arrivato all’estremo sud nel mese di gennaio, ma in quel caso si trattò di un ciclone estremamente più profondo rispetto a quello ora previsto dai principali centri meteo per l’inizio della prossima settimana.
Nuovo peggioramento in arrivo
Questa nuova perturbazione pronta a colpire l’Italia tra il 12 e il 16 aprile porterà tanta pioggia, locali intensi temporali e anche tanto vento di scirocco. La parentesi bella e mite si concluderà ufficialmente nella giornata di sabato, dopodiché la colonnina di mercurio tornerà a scendere e su tutto lo stivale occorrerà di nuovo l’ombrello.
Come proseguirà Aprile
Il prosieguo di aprile come si comporterà? Dopo il passaggio di questa intensa perturbazione nord africana ci sarà una fisiologica pausa di qualche giorno con un improvviso aumento delle temperature, però anche in questo caso non dovremmo troppo abituarci al bel tempo e tenere a portata di mano non solo l’ombrello ma anche abiti più pesanti invernali poiché da qui al termine di aprile potrebbero servirci più volte.
Fonti e credits
Le tendenze descritte sono basate sull’analisi dei principali modelli previsionali globali, tra cui ECMWF (https://www.ecmwf.int), GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e NOAA (https://www.noaa.gov), utilizzati per monitorare l’evoluzione dell’alta pressione e delle perturbazioni nel Mediterraneo.