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Home A La notizia del giorno

Primavera col freno a mano: lunga fase di meteo instabile sull’Italia

Davide Santini di Davide Santini
16 Mar 2026 - 12:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Dimentichiamoci, almeno per un po’, il tepore fuori stagione dei giorni scorsi. Le proiezioni per i prossimi 10 giorni parlano chiaro. L’alta pressione non ha nessuna intenzione di mettere radici stabilmente sulla nostra penisola. Anzi, pronti a condizioni meteo particolarmente instabili per diverso tempo?

 

Ebbene sì, il tempo farà i capricci. In questo contesto, oltretutto, registreremo un graduale calo delle temperature. Niente di eccezionale, sia chiaro, ma i valori torneranno a essere decisamente più freschi rispetto alla mitezza piuttosto esagerata delle ultime giornate.

 

Lo scenario europeo e il blocco scandinavo

Andando a guardare le carte meteo su scala continentale, si nota una configurazione piuttosto interessante. Da un lato abbiamo un robusto promontorio di alta pressione che, partendo dalla Penisola Iberica, si allungherà pigramente verso nord, fino ad abbracciare la Scandinavia.

 

Ma proprio sotto questa cupola anticiclonica, nel cuore del Mediterraneo, si scaverà una persistente circolazione ciclonica. Col passare dei giorni, questa sorta di trottola instabile verrà alimentata da correnti via via più fredde, in discesa lungo il bordo orientale dell’anticiclone. Insomma, pronti a nuove sorprese meteorologiche?

 

La cronaca della settimana: pioggia al Sud e freddo da est

Dopo un weekend estremamente perturbato per le regioni settentrionali, il vortice ciclonico sta colpendo duro soprattutto su quelle meridionali. Prepariamoci ancora a tante sorprese. Ma la vera svolta l’avremo martedì 17 marzo.

 

È allora che irromperanno le correnti fredde da nord-est. Questo afflusso rinvigorirà il maltempo lungo le aree affacciate sul medio e basso Adriatico e su gran parte del Sud, portando un crollo termico abbastanza deciso rispetto alle ultime settimane.

 

Esempio di periodo freddo sul nostro paese. La cartina è indicativa per mercoledì 18. Potremmo avere 36-48 ore di temperature bene al di sotto delle medie, soprattutto sulle regioni adriatiche.

 

Diamo un’occhiata più in là

Tra giovedì 19 e venerdì 20 ci sarà forse spazio per una breve fase instabile al Nord. Roba da poco, tant’è che l’equinozio di primavera potrebbe presentarsi con condizioni nel complesso tranquille. Ma non facciamoci troppe illusioni. Il fine settimana successivo promette già nuove scintille. Tra sabato 21 e domenica 22 si profila infatti l’arrivo di una nuova, possibile, perturbazione proveniente da sud-ovest.

 

Risultato? Nuvole sparse su gran parte dell’Italia e precipitazioni diffuse. Mancano ancora tanti giorni e quindi saranno necessari nuovi aggiornamenti meteo. Ma intanto prepariamoci al fatto che non ci sono più le condizioni del tempo stabili che avevamo registrato nelle prime due settimane di marzo.

 

 

CREDIT

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • World Meteorological Organization (WMO)

  • Met Office (UK)

  • Météo-France (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: bassa pressionecalo termicocorrenti freddeequinozio primaverameteo Italiapioggia sudVariabilità atmosferica
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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