
(METEOGIORNALE.IT) Cambio del meteo confermato, ma quanto fa fatica! Perché diciamo questo? Sicuramente, guardando il periodo in essere, risulta l’unico vero scossone atmosferico, almeno per il momento. I modelli previsionali, diciamolo, confermano questo passaggio instabile con discreta sicurezza. Ma anche se mancano ormai pochissimi giorni, la localizzazione dei fenomeni è molto incerta.
Ancora più incertezza per il dopo
Non parliamo poi di quello che potrebbe accadere dopo. Tutto ruota attorno a una possibile, brusca accelerata della corrente a getto in alta quota sopra l’Europa centrale. Ma cosa significa tutto questo, in parole povere? Qualora dovesse ripartire con forza il jet stream, le conseguenze sarebbero presto dette. Le perturbazioni non avrebbero la forza di affondare verso l’Italia.
Finirebbero per sfilacciarsi, esauste e senza energia, a ridosso dell’Europa occidentale, lasciandoci praticamente all’asciutto. In pratica, tornerebbe il pattern meteo che abbiamo visto in questi ultimi 15 giorni. Da un lato non sarebbe un grosso problema perché veniamo da mesi estremamente piovosi. Ma da quell’altro è qualcosa che incute timore perché, se durasse per intere stagioni, sarebbe sì un problema serio.
Le previsioni per il fine settimana
Procediamo con ordine, analizzando i fatti concreti. Salvo ribaltoni dell’ultimo minuto della configurazione barica, il peggioramento del weekend sembra ormai tracciato e plausibile. Ci aspettano piogge diffuse su gran parte della Penisola, anche se si tratterà di una passata veloce, rapida.
Il modello matematico ECMWF, analizzando la media dei suoi numerosi scenari, dipinge una concreta possibilità di precipitazioni particolarmente diffuse per il transito di questa perturbazione atlantica. Le correnti si disporranno esattamente nel modo giusto per bagnare a dovere le nostre regioni. Non saranno quindi quattro gocce qua e là. Ma il problema è che la passata risulterà davvero molto veloce. Qualche ora di pioggia, magari anche di una certa intensità, e via andare.
Pioggia al Nord e neve sulle montagne
Quali zone saranno esattamente nel mirino? Le elaborazioni grafiche su scala europea parlano chiaro. Le precipitazioni si concentreranno soprattutto al Settentrione e su buona parte del Centro Italia, regalando un bel po’ d’acqua.
E attenzione alla quota. La quota neve sarà mediamente sui 1300-1500. Ma non è detto che la Dama Bianca rimanga a quelle quote. In caso di precipitazioni abbondanti, è possibile che nevichi anche bene al di sotto dei 1000. Nulla di anomalo. Ci sta benissimo per essere il cuore di marzo. Per adesso non andiamo oltre nelle tendenze meteo e portiamoci a casa un po’ di meritata pioggia.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
