
(METEOGIORNALE.IT) Di ora in ora l’alta pressione situata nel Mediterraneo da ormai oltre 15 giorni si sta lentamente indebolendo, permettendo l’ingresso di vari piccoli fronti instabili di origine atlantica che hanno il grosso merito di erodere e mangiucchiare il promontorio anticiclonico subtropicale. Ne consegue l’arrivo di veloci ondate di maltempo, come quella che sta attraversando il nord-ovest e che non sarà certamente l’unica della settimana.
Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo parlano chiaro: nel prosieguo della settimana arriveranno altre infiltrazioni instabili di origine atlantica, pronte a insidiare molte regioni con nubi minacciose, acquazzoni e qualche forte temporale.
Maltempo più insistente, ecco l’altra perturbazione
Tralasciando la tipica instabilità pomeridiana del periodo, dovuta essenzialmente all’insolazione diurna che entra poi in contrasto con l’aria più fresca presente in quota, ci sarà il passaggio di almeno un’altra perturbazione piuttosto piccola tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo.
Nella giornata di giovedì questa perturbazione proveniente dalla Francia interesserà essenzialmente le regioni dell’alto Tirreno e il nord, portando un po’ di piogge e qualche rovescio intenso tra basso Piemonte, Liguria, Emilia e Toscana.
Le aree più esposte nella prima fase saranno:
- basso Piemonte e Liguria
- Emilia e Toscana settentrionale
Nel frattempo ci saranno anche temporali o acquazzoni pomeridiani molto isolati e rapidi lungo tutta la catena appenninica fino al sud Italia, ma in questo caso si tratterà della classica instabilità pomeridiana, favorita da un’alta pressione fragile e debole in quota.
Temporali in estensione al centro-sud
Il nucleo instabile situato sull’alto Tirreno lentamente scivolerà verso sud. Per questa ragione nella giornata di venerdì 13 è molto probabile che il fronte instabile colmo di acquazzoni e locali temporali possa estendersi anche al centro-sud Italia.
Il maltempo potrebbe interessare in particolare:
- Lazio, Campania, Basilicata e Calabria tirrenica
- Sicilia settentrionale
Presumibilmente potrebbero svilupparsi improvvisi temporali pomeridiani anche nelle aree interne di Abruzzo, Molise e Puglia, ma saranno i versanti tirrenici quelli più esposti a questo piccolo vortice di bassa pressione, comunque di entità piuttosto modesta.
In ogni caso l’alta pressione perderà ancor più la sua tenuta. Dopodiché potrebbe collassare improvvisamente a partire dal weekend, complice l’arrivo di perturbazioni molto più ampie e organizzate che rischiano di catapultare di nuovo l’Italia in pieno inverno.
Per questa analisi sul ritorno del maltempo tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo sono stati consultati gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici globali, tra cui il modello GFS – Global Forecast System del NOAA e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, strumenti fondamentali per monitorare l’evoluzione delle perturbazioni sul Mediterraneo. (METEOGIORNALE.IT)
