
(METEOGIORNALE.IT) Alla base di questa situazione c’è un delicato equilibrio tra l’alta pressione presente sull’Italia e correnti più fresche e instabili che scorrono sul Mediterraneo occidentale. In quell’area si stanno formando alcuni vortici ciclonici che riescono a spingere verso la Penisola aria più instabile, creando le condizioni ideali per un meteo variabile e a tratti perturbato.
La fase più dinamica dovrebbe proseguire fino a giovedì 12 marzo e in parte anche venerdì 13, periodo durante il quale il rischio di piogge e temporali risulterà più elevato soprattutto sulle aree montuose del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. In queste zone le nuvole potranno svilupparsi con maggiore facilità, dando luogo a rovesci anche a carattere temporalesco, in particolare durante le ore pomeridiane. Nonostante la presenza di nuvole e precipitazioni, le temperature resteranno comunque piuttosto miti per il periodo, grazie alla protezione parziale dell’alta pressione.
Le precipitazioni non riguarderanno esclusivamente le aree montuose. Anche alcune zone di pianura potranno essere interessate da piogge intermittenti nel corso della settimana. All’inizio della settimana l’instabilità potrebbe farsi sentire soprattutto sul Nord-Ovest, dove martedì 10 non si escludono alcuni passaggi piovosi. Successivamente l’attenzione si sposterà verso il Nord-Est, dove tra la sera di mercoledì 11 e la giornata di giovedì 12 potrebbero arrivare nuove precipitazioni. Anche le regioni tirreniche rimarranno spesso esposte a passaggi nuvolosi e a possibili rovesci in diversi momenti della settimana.
Nel resto del Paese il tempo sarà comunque molto variabile, con giornate caratterizzate da una continua alternanza tra schiarite e annuvolamenti, senza però precipitazioni persistenti o durature.
Lo sguardo si rivolge poi al prossimo fine settimana, quando la situazione potrebbe evolvere verso un peggioramento più deciso. Alcune proiezioni indicano infatti la possibilità che i vortici di origine atlantica si spostino progressivamente verso il Mediterraneo centrale, favorendo l’arrivo di perturbazioni più organizzate. In questo caso le piogge potrebbero diventare più diffuse su gran parte della Penisola e le temperature potrebbero subire un leggero calo.
Si tratta tuttavia di una tendenza ancora da confermare, perché molto dipenderà dall’esatta posizione delle strutture cicloniche nei prossimi giorni. Per il momento l’unica certezza è che l’Italia dovrà fare i conti con una settimana dal meteo decisamente variabile, in cui sole e piogge continueranno ad alternarsi. (METEOGIORNALE.IT)
