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Lโinverno รจ finito dal punti di vista meteo. Si รจ concluso sabato 28 febbraio. Una stagione scivolata via pacata, diciamolo, priva di episodi invernali capaci di lasciare davvero il segno. Lโultima vera ondata di gelo รจ stata nel fine febbraio 2018. Da lรฌ non ci sono state forti periodi di freddo. Sembrano altri tempi. Eppure parliamo solo di otto anni fa.
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Freddo estremo mancato
Se da un lato non รจ auspicabile avere sempre un date di gelo nel nostro clima, da quellโaltro รจ stato lโennesimo inverno sopra media. Sรฌ รจ vero, ci sono state settimane piรน fredde a gennaio. Ma il freddo estremo รจ rimasto un miraggio lontano. Le temperature sono scese sotto le medie climatiche solo per parentesi abbastanza brevi. E se togliamo il cuore di gennaio, di vero freddo non cโรจ stata neanche lโombra.
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Almeno ha piovuto tanto
Lโacqua, per fortuna, non รจ mancata. Neanche per un poโ. Sotto il profilo delle precipitazioni non cโรจ infatti alcun problema per la tenuta idrica dei terreni e delle falde. Non rischiamo alcuna siccitร nei prossimi periodi. Oltretutto, condizioni meteo molto nevose ci sono state sulle Alpi di Ponente.
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Un marzo dal sapore mite
Almeno per ora perรฒ. Mappe alla mano, sbirciando le anomalie di pressione previste per i prossimi giorni, spiccano importanti anomalie tra la Scandinavia e i Balcani, nel cuore profondo dellโEuropa. LโItalia resta ancorata in una terra di mezzo.
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Attenzione ai prossimi giorni dove ci sarร un ciclone sulla Spagna e sul Marocco. Abbiamo trattato della previsione meteo in questo nostro articolo. Proprio lรฌ galleggerร un vortice secondario, una trottola nuvolosa isolata dal flusso freddo principale che invece scivolerร lontano, dritto verso il Mare di Norvegia. Ne conseguiranno precipitazioni diffuse, come vi mostriamo nella seguente cartina.
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Freddo latitante
Tutta lโEuropa centro meridionale continua ad accumulare calore, viaggiando su binari termici decisamente anomali. Parliamo di scarti positivi enormi, anche fino a otto gradi sopra Media. Ma non รจ per niente poco. Un caldo fuori stagione che, unito ai terreni saturi per le abbondanti piogge, sta letteralmente costringendo la natura a un risveglio fulmineo.
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Prati verdissimi e gemme pronte a sbocciare. Fortunatamente, fosti e nubi basse limitano lโeventuale irraggiamento. Ovviamente non dappertutto. In attesa perรฒ di un vero e proprio ribaltone meteo che potrebbe farsi strada dal 10 marzo in poiโฆ
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