• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 25 Aprile 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo: Colata Fredda sull’Europa dal 10 Marzo, le opzioni per l’Italia

Davide Santini di Davide Santini
01 Mar 2026 - 15:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Profumo d’estate ancora per poco, ecco la data del ritorno dei temporali

MAGGIO, sfida tra ESTATE precoce e improvvisi ritorni di FREDDO artico

(METEOGIORNALE.IT) Freddo in arrivo all’inizio della prima decade di marzo. Nel corso delle ultime ore, alcune emissioni del modello meteo europeo ECMWF stimano la concreta possibilità dell’arrivo di una colata fredda sull’Europa. In un paio di run si notano correnti fredde provenienti dall’Europa orientale.

 

Secondo un particolare pattern atmosferico, potrebbero scendere verso il bacino del Mediterraneo, determinando un sensibile calo delle temperature. Si tratta ovviamente di qualcosa da analizzare per bene. Cosa che faremo in questo articolo.

 

Possibilità di freddo deciso attorno al 10-12 marzo, ma con effetti sull’Italia ancora tutti da valutare. Il range di maggiore probabilità sarebbe quello di una fase un pelo più fredda della media sul nostro paese, perché il nocciolo gelido rimarrebbe ben più a oriente.

 

Come è strutturato il modello

Chiariamo subito il concetto. Quelle che vi mostriamo sono due carte fatte da una media delle simulazioni. Il super calcolatore è composto da 50 diverse uscite modellistiche. Solo in una decina di scenari su 50 vedono una vera e propria colata gelida sull’Europa.

 

Viceversa, la metà delle simulazioni fiutano la possibilità di un po’ di freddo sui Balcani, giusto qualche sbuffo di aria orientale sull’Italia e poco altro. Alla luce di tutto, una buona fetta di emissioni modellistiche non contemplano un vero ritorno dell’inverno. L’opzione del freddo orientale rimane presente, ma chiaramente minoritaria nel ventaglio probabilistico.

 

Freddo in arrivo secondo il modello ECMWF. Dal 9 o 10 marzo, con apice 11 marzo, si potrebbe avere una fase più fredda della media. Ovviamente ne riparleremo.

 

E allora perché ve la mostriamo?

Perché comunque la possibilità c’è. Magari non tanta, un 30% è plausibile. Ma rimane lo stesso sul piatto. Un’analisi approfondita dell’ensemble evidenzia che, eventuali Run estremi rimangono isolati, ma la possibilità di un raffreddamento continentale moderato c’è.

 

Alla luce delle informazioni attuali, lo scenario meteorologico più plausibile per l’Italia verso la fine della prima decade di marzo appare orientato verso la possibilità di un clima mite e un improvviso calo termico. Si tratterebbe certamente di un ritorno dell’inverno, ma semplicemente di condizioni meteo un po’ più fredde rispetto a quelle attuali. Nulla di assolutamente anomalo, anzi è normale che nel mese di marzo ci siano veloci rigurgiti invernali.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE.

  • World Meteorological Organization (WMO)

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • Nature Climate Change

  • American Meteorological Society (AMS) (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: American Meteorological Societyaria fredda orientaleAROMEARPEGEclima mitecolata freddaECMWFensemble meteofreddo marzogfsICONItaliamarzo 2026mediterraneometeo Europamodelli meteorologiciNature Climate ChangeNOAApattern atmosfericoprevisioni meteoprobabilità freddorigurgiti invernaliritorno invernorun modellisticiTemperature in calovariazioni climaticheWMO
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Opzione FREDDO: possibile svolta inattesa nei prossimi giorni

Prossimo articolo

Meteo: ritorna il DINAMISMO, tra piogge e probabile freddo tardivo

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Meteo: ritorna il DINAMISMO, tra piogge e probabile freddo tardivo

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.