
(METEOGIORNALE.IT) Da alcuni giorni stiamo osservando proiezioni modellistiche contrastati e quando ciò accade significa che il trend meteo climatico non è affatto scontato. In realtà non lo è mai, men che meno in un periodo come questo che predica estrema prudenza. Per via del fatto che è in corso il passaggio di testimone stagionale, per via del fatto che Marzo non è affatto un mese semplice per le previsioni meteorologiche
Quest’anno, poi, dobbiamo considerare un aspetto imprescindibile: la dinamicità atmosferica. Dinamicità osservata per tutto l’Inverno, dinamicità che per lungo tempo ha dominato i mesi di Gennaio e gran parte di Febbraio. Soltanto sul finire del mese, quindi della stagione meteorologica, abbiamo potuto tornare a parlare di Alta Pressione.
Ora inevitabilmente i discorsi sono altri e riguardano nuovamente il ritorno del brutto tempo. Già a partire da questa settimana, tant’è che i primi segnali d’indebolimento della struttura anticiclonica si stanno manifestando su alcune regioni d’Italia. Prima sul Nordovest, segnatamente sull’arco alpino occidentale, ora anche al Centro Italia.
Seguirà, entro le prossime 48 ore, la Sardegna. Avremo infatti un peggioramento dettato dall’avvicinamento dell’area ciclonica afro-mediterranea e ancora una volta tale evoluzione andrà seguita con molta attenzione perché potrebbe esporre alcune zone dello stivale a precipitazioni fin troppo abbondanti.
Evoluzione che andrà seguita anche per un altro motivo. A detta di alcune autorevoli emissioni modellistiche, infatti, la struttura ciclonica potrebbe costringere l’Alta Pressione a spingersi verso nord, direzione Europa centro settentrionale. Così facendo potrebbe causare lo scivolamento di una massa d’aria molto fredda verso i Balcani.
A quel punto, vista la fragilità strutturale anticiclonica, non è escluso che il freddo sia in grado di eroderne il fianco orientale puntando pericolosamente le nostre regioni. Ed è uno scenario preso seriamente in considerazione, ad esempio, da alcuni centri di calcolo europei, ragion per cui non è affatto da escludere.
Il tutto potrebbe accadere tra circa una settimana, allorquando le condizioni meteo climatiche potrebbero subire un cambiamento inaspettato. A dire il vero neanche più di tanto, perché la nostra idea era quella, cioè che il colpo di coda dell’Inverno potesse realmente verificarsi entro la prima metà di Marzo.
Ovviamente il tutto andrà confermato, ovviamente non possiamo escludere che l’Alta Pressione sia in grado di resistere o persino di non riuscire a spingersi così a nord. Ed ecco quindi che il bel tempo, dopo un breve intermezzo ciclonico, potrebbe nuovamente riprendere il sopravvento. (METEOGIORNALE.IT)
