• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 10 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo: Alta Pressione KO, ritornano le piogge in Italia, vediamo per quanto

Davide Santini di Davide Santini
12 Mar 2026 - 15:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Temporali in arrivo: i giorni da segnare e le Regioni nel mirino

Caldo africano rovente, c’è la data: in arrivo temporali e grandine

(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione sta per cedere. Le condizioni meteo di stabilità saranno bruscamente interrotte dall’arrivo della pioggia. Diciamolo chiaramente: è stata una fase decisamente anomala. Cieli sereni e temperature che in molte località italiane hanno ricordato più il mese di aprile che non marzo. Anche se siamo sicuri che molti di voi saranno stati contenti, ne consegue che non è questo il clima congruo a Tale periodo dell’anno.

 

Piogge durature?

La risposta è dipende. Sicuramente aspettiamoci un cambio di configurazione atmosferica. Che favorirebbe una maggiore dinamicità. Il flusso atlantico, finora confinato a latitudini settentrionali, potrebbe gradualmente intensificarsi, consentendo alle perturbazioni provenienti dall’Atlantico di tornare a interessare l’Europa occidentale. Chiariamo subito il seguente concetto. Non si tratterà, con ogni probabilità, di un crollo improvviso, ma piuttosto di un ritorno alla normalità dopo settimane di blocco.

 

Concreta possibilità che si formi un canale depressionario molto basso di latitudine. Ci potremmo aspettare una fase di maltempo soprattutto nei settori meridionali del nostro paese. Ciò non toglie che anche il Nord possa risultare interessato, almeno a tratti, qualche pioggia.

 

Le analisi

Il ritorno di queste perturbazioni sarebbe inevitabilmente associato a un aumento dell’instabilità atmosferica, con il passaggio di fronti nuvolosi più frequenti e la possibilità di precipitazioni diffuse, magari anche temporalesca.. Contemporaneamente, si osserverebbe anche una diminuzione delle temperature rispetto ai valori 8 mesi di questi giorni. Ma attenzione. Non ci si aspetta un colpo di coda invernale in grande stile, ma solo un riallineamento temporaneo. Ritorniamo nelle medie per qualche giorno.

 

Piogge a 10 giorni secondo il modello europeo. Al di là di vedere con precisione la propria località, è interessante fare sempre una visione d’insieme. Alte pressioni meno ingombranti in questa seconda metà di marzo.

 

Tanta pioggia? Dipende dal modello

Analizzando le mappe meteorologiche che rappresentano le anomalie delle precipitazioni, si scorge un segnale interessante per le regioni del Mediterraneo e sull’Europa meridionale. Sul bacino del Mediterraneo saranno possibili la formazione di diverse gocce fredde. Sappiamo che questi sono fenomeni molto difficili da prevedere. Impossibile quindi provare a dare delle previsioni a lunga durata.

 

Ma la probabilità di ricevere una bella dose d’acqua c’è eccome. Oltretutto, si aprirebbe un canale depressionario molto basso di latitudine, il quale potrebbe coinvolgere di nuovo le aree mediterranee meridionali. Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.

 

CREDITS

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • World Meteorological Organization (WMO)

  • Met Office (UK)

  • Météo-France (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alta pressionegocce freddeperturbazione atlanticapioggia mediterraneoprevisioni meteotemperature marzovortice polare
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo, Raccolti in pericolo: torna l’incubo delle GELATE tardive

Prossimo articolo

Estate 2026 tra caldo e fenomeni meteo estremi: attenzione a downburst e grandine

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Estate 2026 tra caldo e fenomeni meteo estremi: attenzione a downburst e grandine

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.