
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione sta per cedere. Le condizioni meteo di stabilità saranno bruscamente interrotte dall’arrivo della pioggia. Diciamolo chiaramente: è stata una fase decisamente anomala. Cieli sereni e temperature che in molte località italiane hanno ricordato più il mese di aprile che non marzo. Anche se siamo sicuri che molti di voi saranno stati contenti, ne consegue che non è questo il clima congruo a Tale periodo dell’anno.
Piogge durature?
La risposta è dipende. Sicuramente aspettiamoci un cambio di configurazione atmosferica. Che favorirebbe una maggiore dinamicità. Il flusso atlantico, finora confinato a latitudini settentrionali, potrebbe gradualmente intensificarsi, consentendo alle perturbazioni provenienti dall’Atlantico di tornare a interessare l’Europa occidentale. Chiariamo subito il seguente concetto. Non si tratterà, con ogni probabilità, di un crollo improvviso, ma piuttosto di un ritorno alla normalità dopo settimane di blocco.

Le analisi
Il ritorno di queste perturbazioni sarebbe inevitabilmente associato a un aumento dell’instabilità atmosferica, con il passaggio di fronti nuvolosi più frequenti e la possibilità di precipitazioni diffuse, magari anche temporalesca.. Contemporaneamente, si osserverebbe anche una diminuzione delle temperature rispetto ai valori 8 mesi di questi giorni. Ma attenzione. Non ci si aspetta un colpo di coda invernale in grande stile, ma solo un riallineamento temporaneo. Ritorniamo nelle medie per qualche giorno.

Tanta pioggia? Dipende dal modello
Analizzando le mappe meteorologiche che rappresentano le anomalie delle precipitazioni, si scorge un segnale interessante per le regioni del Mediterraneo e sull’Europa meridionale. Sul bacino del Mediterraneo saranno possibili la formazione di diverse gocce fredde. Sappiamo che questi sono fenomeni molto difficili da prevedere. Impossibile quindi provare a dare delle previsioni a lunga durata.
Ma la probabilità di ricevere una bella dose d’acqua c’è eccome. Oltretutto, si aprirebbe un canale depressionario molto basso di latitudine, il quale potrebbe coinvolgere di nuovo le aree mediterranee meridionali. Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.
