
(METEOGIORNALE.IT) Che fatica per la primavera. Sul calendario la bella stagione è appena cominciata, ma il suo inizio concreto sotto l’aspetto meteorologico rischia di essere rimandato a data da destinarsi. Al momento infatti non si intravedono periodi di stabilità e soprattutto temperature davvero miti, ovvero superiori ai 21 o 22 °, capaci di farci respirare con la tipica atmosfera pienamente primaverile. Nemmeno all’orizzonte delle simulazioni modellistiche si intravedono scenari di questo tipo.
Primavera che non riesce a partire
Insomma la partenza della primavera è decisamente traballante e caotica, frutto di un vortice polare davvero in forte crisi che getta alle basse latitudini innumerevoli perturbazioni, alcune delle quali inevitabilmente entrano in circolo nel Mediterraneo. Freddo, pioggia, temporali e locali episodi di neve fino a quote interessanti saranno i protagonisti principali del tempo nelle prossime settimane, inclusa anche l’attesissima settimana di Pasqua.
La situazione in breve delle prossime due settimane:
- frequenti perturbazioni e instabilità diffusa
- temperature sotto la media e clima ancora freddo
Gli unici spiragli di sole
Sia chiaro, in tutto questo trambusto non mancherà qualche giornata un po’ più stabile, un po’ più mite, dovuta essenzialmente al passaggio di alte pressioni mobili, vale a dire le fisiologiche pause tra una perturbazione e l’altra. Ad esempio tra martedì 24 e mercoledì 25 marzo ci sarà una breve comparsa dell’alta pressione che anticiperà la forte ondata di freddo fuori stagione confermata nel finale del mese.
Temperature ancora lontane dalla vera primavera
In queste due giornate il tempo sarà un po’ più tranquillo, soleggiato e anche leggermente più gradevole, seppur siamo lontani dal parlare di giornate molto miti e da piena primavera. Non a caso splenderà il sole su buona parte del territorio nazionale, ma le temperature massime faticheranno a superare i 16 o 17 °, sia martedì che mercoledì. Solo se esposti al sole si potrà godere di una temperatura percepita un po’ più alta, ma del resto è naturale considerando che ci troviamo ormai nel finale di marzo e i raggi del sole diventano via via sempre più ricchi di energia, che viene irradiata sulle superfici, inclusa anche la nostra pelle che ne trae giovamento.
La primavera, dunque, resta ancora lontana, mentre il tempo continuerà a mostrare caratteristiche più invernali che primaverili. (METEOGIORNALE.IT)
