• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 9 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo: impressionante COLPO di CODA invernale sull’Italia, abbiamo le date

Davide Santini di Davide Santini
21 Mar 2026 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Altre piogge anomale in arrivo e anche la neve, maggio pronto a stupirci

ESTATE già arrivata? Il Meteo invita ancora alla prudenza

(METEOGIORNALE.IT) Vero e proprio colpo di coda di stampo invernale. Non sarà una semplice toccata e fuga. Avremo una Poderosa saccatura che condizionerà il meteo per diversi giorni. Proprio a ridosso di aprile, aspettiamoci invece temperature tipiche di inizio febbraio. Una anomalia marcata sull’Italia. Ma andiamo per gradi e scopriamo tutto in questo articolo.

 

L’analisi della situazione

Nel corso della prossima settimana assisteremo all’ingresso rapido di una circolazione depressionaria di origine fredda che andrà a posizionarsi nel bacino del Mediterraneo centrale. Questo vortice, previsto in transito sull’Italia tra mercoledì 25 e giovedì 26, tenderà a muoversi con una certa velocità verso le regioni del Centro-Sud.

 

Di conseguenza, il Nord Italia rimarrà in parte ai margini del peggioramento più intenso, anche se sarà la zona dove farà in assoluto più freddo. Addirittura, in quota potremmo avere delle temperature tipiche di gennaio per qualche ora.

 

Attenzione alla ventilazione!

Uno degli aspetti più rilevanti di questa fase sarà rappresentato dal vento. L’arrivo del poderoso e profondissimo sistema depressionario favorirà infatti l’attivazione di forti correnti di maestrale, che soffieranno con particolare intensità soprattutto sui settori occidentali e sulle due Isole Maggiori.

 

In queste zone si prevedono raffiche molto sostenute, in alcuni casi anche superiori ai 90-110 km/h, con conseguente aumento del moto ondoso e mari che potranno risultare agitati o addirittura in Burrasca. Non sarà paragonabile al ciclone Harry che abbiamo avuto in gennaio, ciò non toglie che risulterà l’ennesima fase di tempo da lupi e freddo.

 

Sarà quasi inverno!

A differenza di molte perturbazioni tipiche di questo periodo, spesso accompagnate da correnti miti e umide di scirocco, questa configurazione vedrà il prevalere di masse d’aria decisamente più fredde, provenienti da latitudini polari. Ciò comporterà un sensibile abbassamento delle temperature, con un clima tipico di febbraio.

 

Le precipitazioni nevose interesseranno non solo le Alpi, dove potranno risultare anche abbondanti lungo le aree di confine e arrivare persino nel fondovalle, ma potrebbero estendersi anche lungo la catena appenninica, raggiungendo quote relativamente basse per la stagione, localmente anche inferiori ai 700-1000 metri. Si tratterà quindi di un ulteriore episodio dal sapore invernale. Altro che primavera anticipata!

 

Attenzione a una configurazione di questo tipo. Nonostante manchino ancora diversi giorni, tra il 27 e il 29 marzo potrebbero esserci condizioni del tempo molto perturbate e assai fredde sul nostro paese. Quasi da inverno.

 

Attenzione ai contrasti

Come sempre accade in questi casi, attenzione ai contrasti. L’interazione tra masse d’aria di diversa origine genererà un’elevata instabilità, con lo sviluppo di fenomeni convettivi anche intensi. Sono attesi rovesci temporaleschi rapidi ma localmente di forte intensità, accompagnati da frequenti fulminazioni.

 

E, in alcune aree, dalla possibilità delle prime grandinate della stagione, non necessariamente piccole piccole. Le zone maggiormente esposte a questi fenomeni saranno il versante adriatico e le aree interne del Sud. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

 

Forte maltempo in vista nei prossimi 10 giorni. Al di là di quanto possa effettivamente cadere nel proprio orticello, possiamo notare come, in genere, il Nord-Est e le aree tirreniche siano le più coinvolte.

 

Credit

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • World Meteorological Organization (WMO)

  • Nature Geoscience

  • American Meteorological Society (AMS) (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: contrasti termicifreddo marzoinstabilità atmosfericamaestrale fortemeteo Italianeve appenninovortice ciclonico
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Dal colpo di coda invernale al primo grande caldo, ecco quando esploderà

Prossimo articolo

Spiragli di Primavera ridotti al lumicino, ecco gli unici due giorni di Sole

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Spiragli di Primavera ridotti al lumicino, ecco gli unici due giorni di Sole

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.