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Scenari meteo di Marzo e Aprile: tornano le piogge sull’Italia? L’analisi

Davide Santini di Davide Santini
01 Mar 2026 - 10:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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Nuova settimana con altri forti temporali, poi anche crollo termico

Temporali in arrivo: i giorni da segnare e le Regioni nel mirino

(METEOGIORNALE.IT) Se qualcuno si immagina una primavera fatta solo di sole e tepore già nelle prossime settimane, beh, potrebbe rimanere deluso. Nonostante in questi giorni abbia smesso ovunque di piovere e non ci siano grandissimi scossoni, siamo solo ai primissimi giorni di marzo. Abbiamo davanti tre mesi di primavera, quindi non diamo già per scontato il meteo che ci sarà. Anzi, ci potrebbe davvero sorprendere.

 

Italia nel mezzo dei contrasti

Non è un’ipotesi remota. Analizziamo insieme il seguente concetto. Potremmo avere, solo per alcuni periodi, da una parte l’aria fredda che scende dalle latitudini settentrionali, dall’altra correnti più miti che provano a risalire verso il Polo. Questo scontro tra masse d’aria opposte favorirà l’irruzione di impulsi artici verso l’Italia, con veri e propri tracolli termici e ribaltoni meteo.

 

Il ruolo del Vortice Polare

Le sue pulsazioni, dato che non sarà particolarmente forte, manterranno attivi questi scambi meridiani. Marzo, quindi, non si preannuncia affatto tranquillo, nonostante questi giorni il clima è piuttosto piatto. Non stupirebbe affatto vedere accumuli di pioggia ben superiori alle medie stagionali. Tutte magari concentrate da metà mese in poi. In fondo, questo mese è storicamente pazzerello. I proverbi di una volta valgono anche tutt’oggi.

 

E Aprile?

Aprile, per la verità, potrebbe avere due volti distinti. La prima parte, in effetti, potrebbe mostrare ancora il suo essere capriccioso. Poi, gradualmente, dovremmo assistere a un rialzo termico. Non parliamo già di temperature estive, ma intanto valori salirebbero sopra le medie. E ciò non è una bella cosa. Perché con più energia in gioco, potremmo avere i primi temporali diffusi.

 

Le precipitazioni sono preziose…

Ma chiudiamo con una riflessione: la pioggia è un bene, anche se ha piovuto tantissimo nelle ultime settimane. Con estati che che sono diventate solamente lunghi periodi di caldo intenso e siccità (un classico del Riscaldamento Globale, ormai), le riserve idriche servono come l’aria. L’unico auspicio è che non ci siano fenomeni meteo estremi, come temporali violenti e grandinate devastanti. Solo il tempo ci darà ragione o meno.

 

CREDITS

  • NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration)

  • EUMETSAT (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites)

  • Copernicus Climate Change Service (C3S)

  • WMO (World Meteorological Organization)

  • Nature (Journal) (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: accumuli di pioggiacambiamenti climaticiclimatologiacopernicuscorrenti freddecorrenti mitieumetsatfenomeni estremigrandinateirruzione articaItaliameteo primaveraNOAAprecipitazioniprevisioni meteo aprileprevisioni meteo marzoproverbio meteoribaltoni termiciriscaldamento globaleRiserve idrichesiccitàstagioni pazzerelletemporalivariazioni climatichevortice polareWMO
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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