
(METEOGIORNALE.IT) Il periodo delle burle, ovvero il carnevale, è ormai alle spalle e il 1 aprile (giorno del cosiddetto pesce d’aprile) dista ancora un paio di settimane. Quindi, almeno fino da quel giorno, niente scherzi meteo perché non ce n’è bisogno
In questo momento abbiamo bisogno di verità meteo, quelle verità che spesso e volentieri rincorriamo nella lettura dei modelli matematici. Anzi, spesso e volentieri ci affanniamo per cercare di avere delle risposte coerenti con quello che è il tema del momento. Purtroppo capita di essere presi in giro o comunque di non avere le risposte che si stanno cercando.
Mettiamoci anche che siamo nel mese di marzo, ovvero quel mese che viene definito da tutti pazzerello. Diciamo che il mese di marzo spesso e volentieri ci prende un po’ in giro, anzi prende in giro anche gli autorevoli centri di calcolo internazionali che non capiscono cosa potrebbe succedere da un giorno all’altro.
Ne è un esempio l’impianto evolutivo che si sta costruendo, ancora non sappiamo se nel corso della prossima settimana dovremo affrontare dei passaggi perturbati, magari un’irruzione artica consistente, oppure se sarà l’alta pressione a prendere il sopravvento. Se fino a 24 ore fa sembrava poter prevalere la prima soluzione con le ultimissime emissioni modellistiche si è tornati a ripercorrere l’ipotesi numero due.
Ma poi che ne sarà dell’ultima settimana di marzo? Beh, che qui regna assolutamente l’incertezza pur non trascurando minimamente i segnali lanciati costantemente dall’atmosfera e rivolti verso una persistenza del freddo e quindi dell’inverno.
Un conto però avere dei segnali, un altro conto è avere la verità in mano, una verità che al momento non abbiamo e non possiamo darvi. Possiamo continuare solamente a fare delle ipotesi sperando che marzo non si prende gioco di noi e che non si metta a fare troppo il burlone.
Il tempo degli scherzi meteo è finito, abbiamo bisogno di altro come ad esempio che la Primavera faccia il proprio dovere senza prenderci in giro, senza illuderci che il tempo possa essere in un certo modo rivelandosi alla fine di tutt’altra pasta. Ma per ora, anche se è presto per trarre conclusioni stagionali, tutto sembra filare liscio. (METEOGIORNALE.IT)
