
(METEOGIORNALE.IT) Mentre l’Italia si gode la sua parentesi di alta pressione come non si vedeva letteralmente da mesi, l’attenzione si sposta ufficialmente alla prossima ondata di maltempo che comincia a spuntare all’orizzonte.
Tutti i principali centri meteo inquadrano un potenziale intenso peggioramento del tempo durante la prossima settimana, una perturbazione che andrebbe a demolire letteralmente il bordo occidentale dell’alta pressione che fino a quel punto interesserà e avvolgerà tutto lo Stivale regalando vere e proprie avvisaglie di primavera.
Ciclone nei paraggi, sarà un problema
Ma quanto durerà l’alta pressione? Senza dubbio le regioni del Sud godranno di belle giornate di sole e tepore almeno fino al 5 marzo, quindi per almeno un’altra settimana. Discorso un po’ differente per le regioni del Nord e dell’alto Tirreno che già dal weekend, quindi dall’avvio di marzo, potranno subire l’offensiva di infiltrazioni umide e instabili provenienti dall’Atlantico. Queste avvisaglie di instabilità saranno strettamente legate ad una profonda depressione che andrà a svilupparsi sulla penisola iberica durante il fine settimana.
In questa fase potremmo osservare:
- Persistenza dell’alta pressione al Sud fino al 5 marzo
- Prime infiltrazioni instabili al Nord e alto Tirreno già dal weekend
Ciclone dalla Spagna verso l’Italia: cosa cambia dopo il 5 marzo
Ne verrà fuori un ciclone piuttosto insidioso che porterà tanto maltempo tra Portogallo, Spagna e Francia, mentre sulle regioni del Nord Italia ci saranno solo le briciole di questa ondata di maltempo: pertanto tra domenica, lunedì e martedì, quindi nei primi tre giorni di marzo, tutt’al più faremo i conti con improvvisi piovaschi o qualche isolato temporale tra Liguria, Piemonte, Toscana, Lombardia ed Emilia.
Tutto cambierà dopo il 5 marzo: le ultime simulazioni dei principali centri meteo ipotizzano che il ciclone situato sulla Spagna possa pian piano prodigarsi lungo il Mediterraneo divenendo via via sempre più intenso e organizzato. L’obiettivo finale di questo ciclone potrebbe essere il medio-alto Tirreno e il Nord Italia nel periodo compreso tra il 6 e l’8 marzo.
Tre giorni di maltempo, poi possibile freddo da est
Sarebbero almeno tre giorni di forte instabilità per tutto il Nord e il medio-alto Tirreno dove il ciclone causerebbe tanta pioggia, locali nubifragi e un graduale calo delle temperature. Il maltempo inoltre potrebbe rapidamente raggiungere il Sud entro l’8 marzo, ponendo fine al lungo periodo di bel tempo ed il tepore primaverile.
Le aree potenzialmente più coinvolte dal ciclone saranno:
- Nord Italia e medio-alto Tirreno con piogge diffuse e locali nubifragi
- Successiva estensione del maltempo anche al Sud entro l’8 marzo
Come se non bastasse le sorprese non finiscono qui. Marzo potrebbe davvero confermarsi il solito mese pazzerello tanto che dopo questo ciclone insidioso di stampo atlantico potrebbero addirittura spalancarsi le porte fredde dell’est. Attorno al 10 marzo un impulso molto freddo proveniente dalla Scandinavia e dalla Russia europea potrebbe velocemente dirigersi sull’Europa centrale, i Balcani e anche l’Italia causando un sensibile calo delle temperature, tanto da catapultarci letteralmente in pieno inverno.
Questa tendenza è stata elaborata analizzando gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici internazionali, in particolare il modello americano GFS – Global Forecast System del centro statunitense NOAA e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, fondamentali per monitorare l’evoluzione del ciclone e i possibili scenari di maltempo nella prossima settimana.
