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      Home » Neve a quote basse tra Giovedì 26 e Venerdì 27, le regioni colpite
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      Neve a quote basse tra Giovedì 26 e Venerdì 27, le regioni colpite

      Freddo, maltempo e neve in arrivo in settimana. Irruzione polare rispedirà l'Italia in pieno Inverno.

      Elisabetta Ranieri
      Elisabetta Ranieri
      Pubblicato: 22/03/2026
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      4 Min Lettura
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      Contents
      • Neve a quote basse nel finale di Marzo
      • Dove arriverà la neve a quote basse

      Mancano pochi giorni all’ormai certa ondata di freddo che rispedirà in pieno inverno tutta l’Italia. Avremo solo un paio di giorni più tranquilli, più soleggiati e un pochino più tiepidi che ci ricorderanno dell’inizio della primavera, ma sarà solo un’illusione momentanea. Da giovedì le fredde correnti polari invaderanno l’Europa e il Mediterraneo, portando un sensibile calo delle temperature e anche neve a quote basse.

       

      Neve a quote basse nel finale di Marzo

      Tutto ad un tratto sembrerà di ritrovarsi di nuovo in pieno inverno, ma forse anche peggio, visto che questa sarà l’ondata di freddo più intensa dell’intera stagione invernale da poco conclusasi. Un vero e proprio paradosso considerando che l’inverno è già terminato e ora siamo in primavera, e proprio in questo momento avremo a che fare con un’ondata di freddo così forte. Tutto questo fa parte della tipica variabilità marzolina, poi dobbiamo aggiungerci anche gli effetti del final warming arrivato ad inizio marzo.

      Come già vi spiegammo a inizio mese, gli effetti del final warming si rifletteranno nei bassi piani dell’atmosfera nella seconda metà di marzo e così sta succedendo. Nell’emisfero boreale regna assolutamente il caos: da un lato troviamo ondate di caldo estreme come quella in azione negli Stati Uniti, dall’altro lato ondate di freddo a più riprese come per l’appunto in Europa. Tutto questo trambusto andrà avanti almeno, presumibilmente, fino a metà aprile, dopodiché la primavera potrebbe lentamente cominciare ad imporsi.

       

      Dove arriverà la neve a quote basse

      In ogni caso l’ondata di freddo di fine marzo è ormai confermata e tante nostre regioni vedranno un brusco calo delle temperature e anche il ritorno della neve a quote piuttosto interessanti per il periodo.

      Le regioni più colpite:

      • Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata
      • Campania, Calabria e Sicilia
      Accumuli di neve tra 26 e 27 marzo – GFS

      Il bersaglio della nota di freddo sarà il centro-sud Italia e in maniera particolare il medio-basso Adriatico, dove avremo non solo le temperature più basse ma anche i venti più freddi e le nevicate a quote più basse. Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata rivedranno la neve a quote collinari, indicativamente fino a 600 m di altitudine tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo.

      Localmente i fiocchi bianchi potrebbero spingersi fino a 400 m, soprattutto in presenza di eventuali temporali, assolutamente plausibili in questo periodo dell’anno. Il forte contrasto termico tra l’aria fredda polare e l’insolazione mattutina sarà determinante per la formazione di precipitazioni piuttosto forti e irregolari, localmente a sfondo temporalesco.

       

      In un contesto così turbolento aumenta senza dubbio il rischio di grandinate alle basse quote e sulle città di mare. Oltre al versante adriatico anche il sud Italia dovrà fare i conti con maltempo, freddo e nevicate in montagna. Nel mirino anche Campania, Calabria e Sicilia, dove per tre giorni sembrerà di essere tornati in pieno inverno.

       

      Per l’elaborazione di questa tendenza sono stati consultati i principali modelli matematici, tra cui il modello americano GFS del NOAA e il modello europeo ECMWF, fondamentali per individuare la distribuzione delle masse d’aria fredde e delle precipitazioni sull’area mediterranea.

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      TAG:freddogelomarzometeoneveneve a quote basse
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