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      Home » Caldo ECCEZIONALE negli USA: condizioni meteo estive, perché ci riguarda da vicino
      A Scelta dalla RedazioneAd PremiereMeteo News

      Caldo ECCEZIONALE negli USA: condizioni meteo estive, perché ci riguarda da vicino

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 22/03/2026
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      3 Min Lettura
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      Fonte copertina di sfondo: WXCHARTS
      Fonte copertina di sfondo: WXCHARTS

       

      Contents
      • Diamo qualche numero
      • Ma da cosa dipende questa situazione?
      • Ennesimo esempio del Riscaldamento Globale

      Non è nemmeno aprile, eppure nel sud-ovest degli Stati Uniti le condizioni meteo sono addirittura tipiche di luglio. Un’ondata di caldo a dir poco eccezionale, anzi fuori da ogni logica, sta letteralmente investendo la regione in questo mese di marzo, sbriciolando record mensili anche di diversi gradi.

       

      Diamo qualche numero

      Le temperature sono schizzate a livelli incredibili. In alcune aree desertiche si superano diffusamente i 38-39 gradi, con punte locali di 41-42. Ma attenzione che potrebbero ancora aumentare. Oltretutto, il fatto più rilevante non è tanto il picco isolato, quanto l’estensione di questa anomalia termica.

       

      Vaste zone tra California, Arizona e Nevada stanno vivendo condizioni climatiche tipiche dell’estate piena. Il tutto con tre mesi di anticipo! Ecco perché, non si tratta di un fenomeno isolato: l’anomalia coinvolge un’area vastissima, estendendosi su gran parte degli Stati Uniti occidentali e spingendosi, a tratti, anche verso le zone centrali del Continente. Con buona pace di chi pensava che negli States c’è sempre più freddo che in Europa

       

      Ma da cosa dipende questa situazione?

      Certamente, eventi meteo così estremi non nascono dal nulla. Tutto si inserisce in una configurazione atmosferica davvero particolare sul Nord America. Una potente struttura anticiclonica persistente sta favorendo la risalita di masse d’aria eccezionalmente calda verso latitudini decisamente insolite per la stagione.

       

      Attraverso il fenomeno della subsidenza, queste cupole di calore (avevamo trattato l’approfondimento in questo nostro articolo) comprimono e riscaldano ulteriormente l’aria, amplificando a dismisura l’anomalia preesistente.
      In primavera, poi, tutto questo ha risvolti particolarmente delicati, specialmente sul manto nevoso.

       

      Il riscaldamento repentino e il forte irraggiamento solare accelerano drasticamente la fusione della neve, anticipandola di settimane. Questo sarebbe anche un problema per quanto riguarda l’Europa, qui andremo fuori tema in questo articolo.

       

       

      Ennesimo esempio del Riscaldamento Globale

      Chiariamo subito il concetto. Queste configurazioni meteo così estreme non cambiano la loro natura profonda. Ma vengono profondamente alterati gli effetti e le conseguenze. La medesima dinamica atmosferica si origina intanto da condizioni più calde rispetto al passato e poi da una maggiore probabilità di accadimento.

       

      Quindi, concludiamo dicendo che un evento medio così estremo potrebbe anche riguardare l’Europa in un futuro. Bisogna sempre capire che anomalie simili diventeranno sempre più frequenti diffuse e prolungate nel tempo. Anche se ogni tanto farà ancora molto freddo.

       

      Ondate di calore veramente eccezionale in quasi tutti gli Stati Uniti. Valori che potrebbero essere tipici addirittura di giugno o luglio!

       

       

      • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

      • World Meteorological Organization (WMO)

      • American Meteorological Society (AMS)

      • Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)

      • Nature Climate Change

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