
(METEOGIORNALE.IT) Spesso e volentieri ondate di freddo in aprile possono essere largamente possibili. Non stiamo ovviamente parlando di condizioni meteo prettamente invernali. Ma il freddo può farsi sentire tanto. In questo articolo andiamo a ripercorrere un evento meteorologico notevole. Quello della seconda metà dell’aprile 2024.
Un esempio molto notevole
Aprile 2024 ha messo in scena un comportamento particolarmente irrequieto, alternando fasi calde a ondate di freddo su suolo europeo. Una vera e propria altalena termica, con scarti di temperatura che hanno abbondantemente superato i 15°C e perfino i 20°C in diverse località dell’Italia e dell’Europa.
La primavera, si sa, è la stagione degli sbalzi per eccellenza. Eppure nel 2024 è stata davvero estrema. Questo perché, dopo un marzo estremamente piovoso, abbiamo avuto un Aprile nella prima metà altrettanto a piovosa, poi più caldo e infine una botta fredda invernale degna quasi dell’inverno.
Neve a quote bassissime
Le precipitazioni, che hanno assunto localmente carattere temporalesco, si sono trasformate magicamente in neve a quote sorprendentemente modeste. Abbiamo parlato in particolare delle aree del Piemonte, ci siamo concentrati sui settori pedemontani, per poi estenderci alle zone interne del centro-ponente della vicina Liguria.
Basti pensare che, tra il 22 e il 23 aprile, riuscì a nevicare fin sotto i 500 metri. Con accumuli anche di diversi centimetri sopra i 700-800! Valori che, in epoca di global warming, sembrano davvero appartenere ad un’altra epoca climatica.
Intendiamoci, nevicate a queste altitudini non hanno rappresentato un unicum assoluto per l’inizio della primavera, ma sono rimaste un fenomeno insolito che ha fatto un certo effetto, specialmente se confrontiamo l’inequivocabile Trend al riscaldamento delle ultime annate.
Potrebbe capitare ancora?
Un esempio di questo tipo sì. Diverso invece è stata l’ondata di freddo epocale della Aprile 1991. Abbiamo trattato in diversi articoli ciò che accadde in quell’occasione. Ecco, una cosa simile sarà quasi impossibile nei prossimi anni. Ma avere un evento meteo analogo a quello di due anni fa perché no? In fondo, pure con l’impennata termica dell’ultimo quinquennio siamo riusciti ad avere nevicate a quote di collina quasi alle porte di maggio.
