
(METEOGIORNALE.IT) E’ vero, l’Alta Pressione ha totalmente ribaltato il paradigma invernale. Siamo passati in men che non si dica dal brutto tempo persistente al sole e alle temperature da Primavera inoltrata. Niente vie di mezzo, niente colpo di coda invernale, niente condizioni meteo climatiche che in qualche modo potessero lenire un cambiamento che è stato fin troppo brusco
Ed allora, visto e considerato che le temperature sono salite all’inverosimile, il primo ragionamento che viene da fare è il seguente: tutto finito? Siamo già proiettati all’Estate? Le risposte, ovviamente, sono scontate: niente affatto. Non perché si voglia a tutti i costi negare la presenza dell’Alta Pressione, piuttosto perché si vuole evitare che diventi qualcosa di persistente.
Al di là che abbia piovuto fin troppo, dovesse persistere l’Alta Pressione da qui a data da destinarsi non sarebbe affatto una buona notizia. Non con queste anomalie termiche, non con le eventuali anomalie pluviometriche. Perché siamo appena a inizio Marzo e ragionare già sul caldo anomalo non è affatto corretto.
Non è corretto e soprattutto non è possibile, d’altronde le dinamiche atmosferiche raccontano un’altra storia. Raccontano che il tempo peggiorerà tra non molto, inizialmente solo su alcune regioni – anzi poche – ma potrebbe seguire una vera e propria svolta meteo climatica.
Svolta che risiede, lo si è scritto in altri articoli, nelle dinamiche atmosferiche in corso. Il periodo è propizio al progressivo smantellamento del Vortice Polare e mai come quest’anno potrebbe trattarsi di un processo turbolento. Addirittura qualche proiezione autorevole lascia intravedere uno split, ma al di là di quello che sarà l’esito finale le turbolenze stagionali non si sono ancora viste.
Turbolenze che potrebbero farsi largo, a spallate, entro metà mese. Metà mese come data della svolta, anzi di un vero e proprio ribaltone che potrebbe azzerare – in men che non si dica – l’attuale predominio anticiclonico. Perché è giusto ribadirlo, appena a metà Marzo tirare conclusioni affettate è un azzardo.
Il colpo di coda invernale potrebbe esserci, oppure no, non importa. Ciò che conta è che la Primavera riprenda quel suo corso di variabilità atmosferica che spesso e volentieri ha caratterizzato le stagioni del passato. Contemplando svariate situazioni meteo climatiche: dal caldo anticipato al maltempo, dal sole all’improvviso ritorno della neve a bassa quota.
Perché la vera essenza della Primavera, non scordiamolo, è proprio questa. E’ la stagione variabile per antonomasia e lo sarà anche quest’anno, ne siamo certi. Da metà Marzo a fine Aprile ne vedremo delle belle, sicuramente avremo tanti argomenti di cui discutere e non soltanto in tema “sole”. (METEOGIORNALE.IT)



