
(METEOGIORNALE.IT) La quiete prima della tempesta, ma quantomeno sarà ben gradita. Mi riferisco alla piccola parentesi con meteo più stabile e gradevole che arriverà nella prima metà di settimana, che ci ricorderà in quale stagione ci troviamo. Occorre già precisare che si tratterà di un fuoco di paglia, visto cosa succederà nel finale di marzo, ma su molte città si potrà finalmente respirare un’atmosfera più primaverile.
Meteo folle, la quiete prima della tempesta
Scordiamoci temperature di 25°C, sia chiaro: per quelle bisognerà aspettare ancora un bel po’. Questo fuoco di paglia dalla durata di un paio di giorni – non di più – permetterà alla colonnina di mercurio di riprendersi leggermente, per sfiorare quantomeno i 19-20°C solo su alcuni territori. Il freddo, in effetti, farà una fatica immensa ad abbandonare il Mediterraneo.
Nel corso di questo lunedì tornerà il sereno al nord, mentre persisteranno ancora nubi fastidiose e acquazzoni al sud. Ma in Val Padana già potremo raggiungere i 17°C in presenza del sole. Martedì 24 marzo, invece, il cambiamento da tutti atteso: via le nubi basse fastidiose, ritorna il sole su gran parte d’Italia. Una piccola parentesi di alta pressione che ci illuderà, ma almeno ci permetterà di godere di temperature più idonee al periodo.
Le temperature massime raggiungeranno i 19-20°C in Val Padana, soprattutto tra bolognese, modenese, reggiano, rodigino, padovano, mantovano, cremonese, veronese, ravennate, riminese. Valori simili anche su Marche, Abruzzo, Piemonte e zone interne di Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, Sicilia.
Temperature percepite ben più alte
Questo cuneo di alta pressione traghetterà aria più tiepida, ma per meno di 48 ore. La percezione del tepore primaverile sarà rinforzata sicuramente dalla presenza del sole, che splenderà su buona parte dello stivale: la temperatura percepita, in effetti, sarà ben più alta e potrebbe superare facilmente i 25°C, ma non va confusa con la temperatura effettiva dell’aria, che sarà compresa, in pieno giorno, tra i 15 e 20°C su tutto lo stivale.
Il ritorno del freddo
Come anticipato ad inizio articolo, si tratterà della tipica quiete prima della tempesta. Da giovedì arriverà l’irruzione polare ampiamente discussa nei precedenti editoriali. Sarà a tutti gli effetti un’irruzione artica fuori stagione, che ci riporterà in pieno inverno soprattutto al centro-sud Italia.
L’analisi è stata elaborata consultando i principali modelli previsionali internazionali, tra cui il modello americano GFS del NOAA e il modello europeo ECMWF. (METEOGIORNALE.IT)
