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Freddo in arrivo, temporali e anche neve tra poche ore

Alta pressione e Primavera in tilt, ecco il ritorno del freddo artico su diverse regioni. Neve in montagna.

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Aggiornamenti meteo a dir poco clamorosi per le prossime ore e il prosieguo di settimana. L’alta pressione sta mostrando evidenti segnali di difficoltà che saranno prontamente colti al balzo dalle perturbazioni atlantiche e dal freddo artico ancora in circolazione sull’emisfero boreale. Già da qualche giorno sono in azione molti temporali da nord a sud, segno di un anticiclone molto debole e facilmente perforabile, ma a quanto pare tra poche ore irromperà addirittura il freddo artico pronto a far crollare le temperature e a riportare la neve su alcuni territori.

Torna l’inverno sulle Alpi, ecco la neve

I fiocchi bianchi faranno di nuovo la loro comparsa a quote interessanti per il periodo al nord Italia. In particolar modo tra la sera di giovedì e la giornata di venerdì 15 maggio sarà di nuovo inverno tra Lombardia, alto Piemonte, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia: irromperà un fronte freddo dal nord Atlantico che scaraventerà verso il basso le temperature, portandole letteralmente su valori invernali.

La colonnina di mercurio perderà oltre 10 ° rispetto ai valori attuali, portandosi di gran lunga al di sotto delle tipiche medie del periodo. Per quanto riguarda le Alpi e le Prealpi centro-orientali, i termometri registreranno per oltre 24 ore temperature di oltre 12 gradi inferiori alle medie tipiche di maggio.

Insomma, un’ondata di freddo invernale in piena regola che chiaramente avrà risvolti importanti a ridosso delle montagne.

Le zone più colpite dal freddo

  • Lombardia e alto Piemonte
  • Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia

Temporali violenti e neve a quote basse

Oltre al calo delle temperature ci sarà un importante peggioramento con piogge diffuse e temporali molto intensi che terranno anche conto del periodo in cui ci troviamo, ovvero nel pieno di maggio con tantissima energia a disposizione nei bassi strati.

Insomma i temporali saranno particolarmente severi e potranno scatenare grandinate e intense raffiche di vento su tutto il nord Italia tra giovedì e venerdì.

La neve arriverà fino a 1200 m di altitudine sulle Alpi centro-orientali, specie venerdì 15 maggio. Tuttavia, in presenza di temporali particolarmente intensi e violente turbolenze in quota, è molto probabile che la quota neve possa scivolare facilmente al di sotto dei 1000 m per pochi minuti.

Cosa aspettarsi nelle prossime ore:

  • brusco crollo delle temperature oltre i 10 °
  • temporali forti con grandine, vento e ritorno della neve

Un brusco ritorno all’inverno per qualche giorno, mentre l’alta pressione farà davvero tantissima fatica a venir fuori. Da valutare un cambio di rotta a fine maggio, ma di questo ne parleremo in altri approfondimenti.

Fonti e credits

Per realizzare questa analisi sono stati consultati gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (https://www.ecmwf.int), GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e le elaborazioni della NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per monitorare l’evoluzione di freddo, neve e temporali sull’Italia.