
(METEOGIORNALE.IT) La settimana apre i battenti con tempo incerto e inaffidabile su molti nostri territori. L’alta pressione ha chiaramente risentito dell’arrivo di aria più instabile dall’Atlantico, che ha inevitabilmente aperto una ferita nel cuore di questo campo di alta pressione. All’interno di questa ferita si sono sviluppate nubi minacciose, qualche rovescio e anche qualche temporale, fenomeni che saranno presenti su diverse località anche nei primi giorni della settimana.
Lunedì con rovesci e temporali su diverse regioni
Nel corso di questo lunedì in effetti si prevedono ancora nubi e anche piogge o temporali, soprattutto in Puglia tra barese, brindisino e leccese. In giornata si svilupperanno improvvisamente scrosci di pioggia con qualche tuono anche nelle aree interne di Calabria, Basilicata, Campania, Molise, Lazio, Toscana, Umbria e Abruzzo, nonostante non ci sarà una vera perturbazione nel cuore del Mediterraneo.
Gran parte di questa instabilità sarà legata a:
- aria più instabile in arrivo dall’Atlantico
- debolezza del campo di alta pressione
Sono i primi temporali pomeridiani di stagione
In effetti buona parte di questa instabilità sarà strettamente legata ai moti convettivi mattutini e pomeridiani tipici di questo periodo dell’anno. Come tutti saprete tra la primavera e l’estate tendono a svilupparsi con molta facilità acquazzoni e temporali pomeridiani nelle aree interne della nostra penisola.
Si tratta di instabilità convettiva legata al riscaldamento diurno dei suoli poiché l’energia trasmessa dai raggi del sole va a riscaldare eccessivamente i terreni e, di conseguenza, anche lo strato d’aria superficiale presente al suolo. Questo riscaldamento del terreno si traduce in una maggior instabilità che dà luogo a nubi a sviluppo verticale e quindi piogge o improvvisi temporali.
Le caratteristiche principali di questi fenomeni sono:
- temporali isolati ma localmente intensi
- sviluppo soprattutto nelle aree interne e collinari
Instabilità pomeridiana per tutta la settimana
Considerando che ci troviamo ormai quasi nel cuore di marzo, il sole comincia a far la differenza. Ed ecco spiegato perché nel corso della settimana, in presenza di un debole campo di alta pressione su molte regioni, potrebbe improvvisamente servire l’ombrello durante le ore pomeridiane.
Anche nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì si svilupperanno rovesci e temporali sparsi nelle aree interne di tutto il centro-sud e localmente anche sul nord-ovest.
Chiaramente si tratta di episodi di maltempo irregolari e isolati, oltre che di breve durata, pertanto siamo lontani dal parlare di vere perturbazioni con maltempo diffuso e consistente. Tuttavia si tratta pur sempre di temporali, quindi fenomeni isolati ma localmente intensi capaci di produrre chicchi di grandine, numerosi tuoni e locali nubifragi, seppur su aree molto ristrette.
Per questa analisi sull’arrivo dei primi temporali pomeridiani di stagione sono stati consultati gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici globali, tra cui il modello GFS – Global Forecast System del NOAA e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, strumenti fondamentali per monitorare l’evoluzione dell’instabilità atmosferica sull’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
