
(METEOGIORNALE.IT) Iniziamo col dire che la tendenza Meteo sembra puntare verso un cambiamento rapidissimo, quasi improvviso. Questo colpirà gran parte dell’Italia settentrionale proprio a partire dalla giornata di Venerdì. Ma sarà tra Sabato e Domenica che il freddo busserà forte, con un corpo nuvoloso che scivolerà da Est nel cuore di una massa d’aria gelida. Ci aspetta un sensibile abbassamento delle temperature su tutte le regioni del Settentrione. Vedremo la Neve a quote basse, probabilmente fino in collina in alcune località fortunate. È quel tipo di stravolgimento atmosferico che, come spesso accade, si palesa solo all’ultimo momento, proprio nell’imminenza dell’evento.
Il brusco risveglio invernale nel Nord Italia
Attualmente siamo immersi in una Corrente Orientale piuttosto tenace. Questa ha già scaricato precipitazioni sulla nostra penisola, colpendo con decisione il settore adriatico. La Neve si è fatta vedere a quote insospettabili, scendendo sotto i 700 metri sul livello del mare lungo la fascia appenninica, dalla Toscana fino alla Calabria. Pensate che perfino la cima del Vesuvio si è tinta di bianco, un evento che non si era verificato in nessuno dei mesi invernali passati. Insomma, siamo nel pieno di una condizione atmosferica puramente invernale. Tutto ciò documenta come certi fenomeni possano ancora morderci, prima che il trend viri definitivamente verso ondate di calore (che, diciamolo, potrebbero arrivare non appena questa corrente si sarà esaurita).
Dall’Appennino alle isole: un clima fuori stagione
Anche sui rilievi maggiori della Sicilia i fiocchi hanno fatto la loro comparsa. Stavolta, però, le conseguenze più pesanti riguarderanno il Nord Italia. Sulla Pianura Padana le precipitazioni iniziali saranno probabilmente effimere, dunque non aspettatevi subito un travaso violento di aria fredda verso il suolo. La maggior parte dei fenomeni sarà relegata alla fascia alpina e prealpina. Tuttavia, la musica cambierà drasticamente tra la serata di Sabato 21 Marzo e la giornata di Domenica 22 Marzo. Proprio a cavallo del weekend transiterà un sistema freddo molto intenso in quota. Sarà lui a far crollare le temperature. Sentiremo il gelo soprattutto nella mattinata di Domenica, con le minime in picchiata tra la notte di Domenica e quella di Lunedì.
La dinamica della Retroprogressione di Aria Fredda
Questo fenomeno rientra in quelle dinamiche chiamate tecnicamente Retroprogressione di Aria Fredda. Si tratta di un movimento del tutto invernale che, se si fosse verificato a Gennaio o Febbraio, avrebbe portato la Neve in pianura ovunque e non solo sui rilievi. Ma ormai sembra diventata una tradizione: il tempo si ricorda di essere rigoroso solo in Primavera, quando le temperature globali sono già in aumento. Sul lungo termine ci sono ulteriori novità, ma ne parleremo presto con un approfondimento dedicato. Per ora, copritevi bene, perché l’Inverno ha deciso di giocare l’ultimo asso nella manica proprio quando pensavamo fosse finita.
