
(METEOGIORNALE.IT) Ultimo mese primaverile – considerando il calendario meteorologico – e in molti si aspetterebbero altre condizioni meteo climatiche. Nelle ultime ore, infatti, l’atteso peggioramento ha preso letteralmente il sopravvento al Centro Nord, dispensando piogge localmente severe con annessi forti temporali. Non mancano – e non mancheranno – nubifragi e grandinate
Ma che sta succedendo? Beh, la risposta è piuttosto semplice. Aria umida oceanica sta affluendo massicciamente sulle nostre regioni, sospinta verso est da un’ampia area depressionaria nord atlantica in consolidamento sull’Europa occidentale. Potremmo limitare l’analisi barica a tali considerazioni, in realtà si dovrebbe scavare ben più in profondità per via delle ripercussioni che tale cambio di circolazione potrebbe avere anche nel corso della prossime settimane.
Osservando i modelli matematici confermiamo un saliscendi pauroso. Anzitutto le temperature, che a cavallo tra il weekend e i primissimi giorni della prossima settimana avranno connotati diametralmente opposti tra Nord e Sud. Da un lato, quello settentrionale, dovrebbero proseguire i disturbi oceanici, dall’altro lato – quello meridionale – confermiamo l’arrivo di una massa d’aria rovente di matrice subtropicale.
Dicotomia destinata a durare giusto qualche giorno e verrebbe da dire “fortunatamente”. L’eventuale persistenza del promontorio anticiclonico nord africano non è contemplata, perlomeno in questo momento. Poi chissà, gli aggiornamenti modellistici dei prossimi giorni saranno essenziali. Essenziali per comprendere quali saranno i connotati meteo climatici della parte centrale di Maggio.
Attualmente possiamo dirvi che le notizie non sono affatto buone. Non per chi vorrebbe, anche giustamente, un periodo ben più prolungato di bel tempo. Perché bel tempo non significa necessariamente aria rovente ed è giusto rimarcarlo. Bel tempo potrebbe voler dire semplicemente Anticiclone, senza bisogno di temperature eccessivamente alte.
Ma visto e considerato che l’impennata termica sarà pilotata, lo ripetiamo, da un promontorio anticiclonico di evidente matrice subtropicale il fatto che duri poco è una buona notizia. La cattiva notizia è che la breve durata dipenderà dall’estensione dell’ampia struttura depressionaria verso est. Quindi verso il cuore del Mediterraneo.
Molto più semplicemente ci aspettiamo un peggioramento, un nuovo intenso peggioramento che già nella fase centrale della prossima settimana potrebbe dispensare fenomeni particolarmente intensi su gran parte delle nostre regioni. Lo sbalzo termico potrebbe sostenere precipitazioni piuttosto violente, quindi temporali a carattere di nubifragio e pericolose grandinate.
Andrà valutata anche la durata del maltempo, a quanto pare infatti potrebbe trattarsi di una vera e propria crisi ciclonica e in quanto tale destinata a persistere per diversi giorni. Ed ecco quindi che Maggio, così come già accaduto nel recente passato, potrebbe portarci piogge fin troppo abbondanti.
Ed ecco quindi, per concludere, che il desiderio d’Estate verrebbe interrotto sul più bello. Perlomeno al Sud e tra le due Isole Maggiori, ovvero laddove il promontorio anticiclonico africano avrà effetti davvero dirompenti. (METEOGIORNALE.IT)