Lโinizio di settimana sarร bagnato, forse anche troppo, su molte cittร del sud Italia. Il responsabile di tutto sarร il ciclone Jolinda, che giร da oltre 24 ore sta colpendo in modo persistente le regioni nord-occidentali, dove sono stati giร superati i 120-130 mm di pioggia. Ora toccherร al sud Italia dover fare i conti col severo maltempo, con i nubifragi ed anche con il rischio alluvioni.
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Ciclone a pieno sul Meridione, rischio alluvioni
Il vortice di bassa pressione, situato tra la Costa Azzurra e la Corsica, scivolerร verso sud lambendo la Sardegna, per poi fiondarsi nel canale di Sicilia, a ridosso della Tunisia. Ed รจ proprio qui che il ciclone diventerร temibile.
Jolinda resterร letteralmente intrappolata per due giorni consecutivi tra i canali di Sardegna e Sicilia, divenendo a tutti gli effetti un insidioso ciclone mediterraneo, provvisto di una spirale nuvolosa colma di piogge.
Questa spirale di nubi sarร alimentata da umidissime raffiche di scirocco, le quali sferzeranno tutto il sud Italia comportando un severo guasto del tempo.
Quando si innescano i venti di scirocco in un contesto di forte instabilitร , come quello atteso ad inizio settimana, le precipitazioni diventano intense, estese e persistenti.
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Le zone piรน esposte al rischio alluvioni
A pagarne le conseguenze saranno soprattutto i versanti ionici del sud, maggiormente esposti alle umide raffiche di scirocco. Lโeffetto stau imprimerร una maggior intensitร alle precipitazioni a ridosso dellโAppennino meridionale, soprattutto tra Calabria e Basilicata, dove effettivamente si prevedono gli accumuli di pioggia piรน abbondanti.
Rischia di piovere per due giorni consecutivi: sia lunedรฌ 16 che martedรฌ 17 marzo le piogge saranno persistenti e abbondanti, specie sulle province di:
- Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza e Crotone
- Potenza, Matera, Taranto, Catania e Messina

Accumuli di pioggia molto elevati
Su tutte spiccano il materano, il cosentino, il crotonese ed il catanzarese. Su questi territori potrebbero precipitare oltre 200 mm di pioggia in montagna e oltre 80-100 mm a bassa quota o sui litorali.
Parliamo di accumuli di pioggia esagerati per territori poco avvezzi a nubifragi cosรฌ insistenti.
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I rischi principali
Tra i rischi maggiori legati a questa fase di maltempo spiccano:
- allagamenti e smottamenti
- frane e rischio alluvioni
Entro martedรฌ salirร fortemente anche il rischio idrogeologico su molte aree del sud Italia. Occorrerร monitorare ora dopo ora questa insidiosa e intensa ondata di maltempo, soprattutto consultando gli aggiornamenti ed eventuali allerte meteo disposte dalla protezione civile.
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Per questa analisi sul rischio alluvioni e sullโevoluzione del ciclone Jolinda sono stati consultati gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui il Global Forecast System (GFS) sviluppato dal NOAA e il modello europeo del Centro Europeo ECMWF, strumenti fondamentali per interpretare lโevoluzione atmosferica su Europa e Mediterraneo.