Lโinverno si riaffaccerร nel Mediterraneo con veemenza proprio nel finale di stagione. Unโondata di freddo proveniente dallโest Europa scaraventerร piรน di mezza Italia indietro di due mesi, portando un sensibile calo delle temperature, tanta pioggia, temporali, grandinate e soprattutto nevicate lungo lโappennino. Quel che si prospetta in settimana sarร un insidioso ciclone freddo che avvolgerร tante nostre cittร .
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Il ciclone freddo che ci riporta in Inverno
Questo ciclone si svilupperร tra il basso Tirreno e il mar Ionio, e sarร direttamente alimentato da correnti ben piรน fredde provenienti dalla Scandinavia e dalla Russia europea. Presumibilmente sarร lโondata di freddo piรน importante di questo inizio di 2026, anche dellโondata di freddo di inizio anno che, al netto delle basse temperature, si trattรฒ di unโondata di maltempo abbastanza secca e avara di nevicate.
Questa volta invece al freddo si unirร tanto maltempo, complice la formazione di un insidioso ciclone che terrร sotto scacco il sud Italia e il medio-basso Adriatico per quasi tre giorni.
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La differenza con il ciclone Jolinda
Questa perturbazione artico-continentale giungerร nel Mediterraneo a poche ore di distanza dal ciclone Jolinda, che sta ancora colpendo le regioni del sud, soprattutto Calabria e Basilicata, dove registriamo le piogge piรน corpose.
Nel caso di Jolinda, tuttavia, si tratta di unโondata di maltempo di stampo atlantico, ragion per cui caratterizzata da temperature tardo autunnali e non particolarmente rigide.
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Irrompe il freddo Mercoledรฌ
La situazione cambierร vertiginosamente nel corso di mercoledรฌ, quando irromperanno i primi refoli freddi dai Balcani che faranno precipitare le temperature su tutto il versante adriatico.
Giร mercoledรฌ avremo a che fare con:
- acquazzoni e temporali sparsi
- un sensibile calo delle temperature
I fenomeni interesseranno soprattutto le regioni adriatiche, dalle Marche alla Puglia, e poi via via anche il resto del sud. I freddi venti di tramontana faranno precipitare la temperatura su tutte le cittร del meridione dalla sera di mercoledรฌ.
Giovedรฌ e venerdรฌ con maltempo diffuso
Giovedรฌ e venerdรฌ saranno due giornate allโinsegna del maltempo diffuso su:
- Sicilia, Calabria e Basilicata
- Campania, Puglia, Molise, Abruzzo e Marche
Il vortice di bassa pressione resterร ancorato sul mar Ionio. Giocoforza le precipitazioni saranno avvolgenti e persistenti su tutte le suddette regioni.
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Neve sullโAppennino e clima da pieno inverno
Le temperature massime faticheranno a superare i 10 ยฐC a quote di pianura e sulle nostre cittร di mare, mentre in collina e in montagna si respirerร assolutamente unโatmosfera da pieno inverno.
I fiocchi bianchi scenderanno indicativamente:
- oltre i 1000 metri tra Marche, Abruzzo e Molise
- oltre i 1200 metri tra Campania, Puglia, Basilicata e Calabria settentrionale
Tuttavia sullโalto Sangro e sullโalto Molise diventa sempre piรน probabile lโarrivo della neve fino a 700 metri, soprattutto in presenza di precipitazioni particolarmente forti.
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E al Nord?
Al nord il tempo sarร piรน asciutto, piรน stabile e a sprazzi anche soleggiato, ma le temperature minime della notte e dellโalba fino a sabato risulteranno davvero rigide, tanto da portarsi al di sotto dello zero.
Insomma sarร un autentico colpo di coda invernale come non si vedeva da tempo in Italia e nel Mediterraneo. Per la primavera ci sarร ancora molto da aspettare.
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Questa analisi sullโarrivo del ciclone freddo e sullโevoluzione delle prossime condizioni di maltempo รจ stata elaborata consultando i principali modelli meteorologici internazionali, tra cui il Global Forecast System (GFS) sviluppato dal NOAA e il modello europeo del Centro Europeo ECMWF, strumenti fondamentali per interpretare le dinamiche atmosferiche su Europa e Mediterraneo.

