L’analisi meteo a livello italiano e non solo è chiara. Da tempo l’Europa è interessata da un persistente flusso perturbato di origine atlantica che continua a scorrere senza segni di rallentamento. Questo vero e proprio treno di perturbazioni non accenna a fermarsi e continuerà a condizionare pesantemente il tempo anche nei prossimi giorni, determinando l’ennesima fase di maltempo diffuso e duraturo. Vediamo insieme tutti i dettagli.
Le perturbazioni
Nel corso della settimana ben tre sistemi perturbati attraverseranno la Penisola. Chiaramente, aspettiamoci piogge abbondanti, rovesci intensi e, in alcuni casi, veri e propri nubifragi. Non mancheranno nemmeno le nevicate. A differenza delle ultime perturbazioni, però, la massa d’aria sarà leggermente meno fredda e quindi la neve cadrà solo a quota di montagna, sui 1000 metri nelle Alpi di Ponente e 1500 metri in quelle di Levante.
Il motivo è semplice: queste correnti non saranno accompagnate da aria gelida di origine artica, motivo per cui la neve non riuscirà a spingersi a bassa quota su vaste aree del Paese. Saranno masse d’aria oceaniche piuttosto miti. Ciò non toglie che il maltempo continuerà ancora.
Occhio alle eccezioni
Nella giornata di venerdì 6 ecco un altro periodo di maltempo. Ancora una volta, le piogge interesseranno dapprima tutte le regioni settentrionali e il settore tirrenico centrale e settentrionale. Nella notte il peggioramento si estenderà anche al Sud Italia.
Le regioni affacciate sul Tirreno saranno le più esposte al rischio di precipitazioni intense, poiché direttamente investite da correnti occidentali e meridionali molto umide, capaci di generare temporali e nubifragi localizzati, con locali rischi idrogeologici, dato che i suoli sono saturi d’acqua.
Weekend perturbato
E la situazione non si esaurirà rapidamente. Un’ulteriore perturbazione è attesa nella giornata di sabato. Si tratterà di un fronte rapido, in movimento da ovest verso est, il maltempo sarà più sulle Isole maggiori e sul meridione. Ma ciò non toglie che già da domenica notte ecco un’altra perturbazione sul nord Italia. Insomma, fino a lunedì 9 o martedì 10 non c’è la minima speranza di stabilità diffusa.
Possibile cambiamento
È chiaro che molte persone sono stanche di questo tipo di tempo. Va bene che è importante che piova e che nevichi per fare scorte idriche. Abbiamo fatto un approfondimento a riguardo. Ma è anche vero che così è troppo. Maltempo veramente eccessivo e piuttosto atipico per il periodo.
Stiamo parlando di fatti di un pattern meteo di novembre e non certo di febbraio. Questo mese non dovrebbe essere molto piovoso per le ragioni settentrionali mentre al sud potrebbe ancora avere un po’ di instabilità. Ciò non toglie che il vero cambiamento potrebbe rilevarsi a cominciare da mercoledì 11. In questo caso ci aspettiamo un debole aumento della pressione da sud ovest.
Questo non vuol dire che arriverà il sole e mitezza primaverile. Ma intanto dovrebbe forse per qualche giorno cessare il treno di perturbazioni che oramai ci sta interessando da tempo. Non resta che seguire i nostri aggiornamenti meteo quotidiani per capire l’evoluzione delle prossime giornate.
Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE