• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 10 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

NEVE sul Nordovest: accumuli abbondanti e situazione da seguire

Tutto come da previsione

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
03 Feb 2026 - 14:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Il peggioramento che si appresta, proprio in queste ore, a colpire svariate zone dello stivale merita una lunga parentesi in termini di neve. Sì, perché sul Nord Italia le condizioni meteo climatiche si mantengono decisamente invernali. Le temperature, da giorni, stentano a rialzare la testa: vuoi per il “classico” cuscino d’aria fredda padano, vuoi per la vicinanza con l’enorme serbatoio d’aria fredda presente poco a nord delle Alpi

LEGGI ANCHE

Meteo: Maltempo in arrivo, Piogge e temporali su molte regioni

ECMWF e GFS confermano: forte peggioramento meteo sull’Italia dal 15 al 17 Maggio

 

Giusto evidenziarlo, perché al Sud – ad esempio – le temperature stanno salendo rapidamente a causa del transito – temporaneo – di una massa d’aria mite di matrice subtropicale. Nessuna rimonta anticiclonica che possa far “gridare” al bel tempo, chi sperava in un miglioramento degno di nota dovrà attendere.

 

Il maltempo, infatti, non permetterà alcuna tregua duratura e quelle poche schiarite che ogni tanto si osservando derivano dall’intervallo tra peggioramenti successivi. Fin tanto che il Nord Atlantico continuerà a mostrarsi così vivace dovremo portare pazienza, molta pazienza. Le precipitazioni, da qui al 10 Febbraio, saranno abbondanti e spesso persistenti.

 

Ma torniamo al Nord Italia. La giornata è cominciata col maltempo, le nevicate – come previsto – sono state abbondanti su tutta la fascia alpina occidentale. Non solo, si sono estese fin sul piano in Piemonte, in Valle d’Aosta ha nevicato praticamente ovunque, ma anche nell’entroterra ligure – a bassissima quota – ha nevicato decentemente.

 

La perturbazione si sta trasferendo rapidamente verso est, coinvolgendo anche il Triveneto dove però la quota neve è più alta. Non eccessivamente, ma di certo non sul piano.

 

Nelle prossime ore registreremo un temporaneo miglioramento, temporaneo perché già nelle prossime 24 ore dovrebbe affacciarsi una nuova perturbazione e anche stavolta potrebbe determinare nevicate a bassa o bassissima quota. Ciò perché, giusto evidenziarlo, il freddo continuerà a stazionare con ostinazione.

 

Abbiamo dato un’occhiata alle proiezioni termiche più autorevoli e quel che emerge dai principali modelli matematici è che sul Nord Italia continuerà a far freddo. Nessun rialzo termico degno di nota, nessun miglioramento che possa far gridare alla Primavera anticipata. Il tutto mentre nelle altre regioni pioverà tanto, anzi localmente tantissimo.

 

Concludiamo dando cenno al “famigerato” split del Vortice Polare. E’ argomento “caldo”, avremo modo di trattare l’argomento con dovizia di particolari perché rischia – seriamente – di condizionare non poco la seconda metà di Febbraio. Ma forse persino la prima parte della Primavera, tant’è che alcune autorevoli proiezioni stagionali ci propongono una stagione primaverile fredda e perturbata. Ma questo, lo ripetiamo, sarà argomento che tratteremo con apposito approfondimento. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: accumuli neveaggiornamenti meteoinvernoLombardia occidentalemaltempo invernalemeteometeo Italiameteo neveneveneve abbondantenevicate intenseNordovestPiemontesituazione meteovalle d'aosta
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Forte MALTEMPO senza tregua: comincia un’altra settimana complicata

Prossimo articolo

Meteo, metà Febbraio fase critica: EP-Flux e NAM indicano transizione

Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

Prossimo articolo

Meteo, metà Febbraio fase critica: EP-Flux e NAM indicano transizione

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.