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Home A Scelta dalla Redazione

Inverno NEVOSO sulle Alpi: ecco il JOLLY che sarebbe utilissimo

Davide Santini di Davide Santini
14 Dic 2025 - 12:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Siamo ormai a metà dicembre e finora le condizioni meteo di questo inverno sono state piuttosto deludenti. Dopo una seconda metà di novembre è ricca di colpi di scena e abbondanti nevicate anche a quote molto basse, il primo mese dell’inverno meteorologico sta sinora fallendo le aspettative. Ci sarà un miglioramento? Ma soprattutto, potrà arrivare tanta neve in vista dell’ultima parte dell’inverno?

 

Troppa poca neve sulle Alpi, non va per niente bene. ID 371648000 | Snowless ©
Gangaraj Sunuwar | Dreamstime.com

 

Correnti umide atlantiche

Ricordiamo che i flussi umidi che vengono dall’Oceano Atlantico sono generalmente ⁤miti. Considerando le temperature elevate delle acque superficiali, è⁣ probabile che queste correnti portino precipitazioni in forma liquida fino ​ a quote abbastanza alte.

 

Ne consegue che, anche in caso di un inverno​ perturbato, la neve sulle coste e in ⁤pianura è praticamente impossibile e molto rara.‍ Non⁣ si forma con questo tipo di correnti. Per avere nevicate diffuse serve una colata gelida dalla Russia.

 

O comunque la formazione di un profondo minimo in buona posizione, che richiami da un lato aria gelida da Est e dall’altro flussi umidi occidentali. È questa la configurazione meteo ottimale per le nevicate in Valle Padana. Abbiamo scritto un approfondimento molto dettagliato.

 

La neve fino a livelli di pianura? Possibile solo se ci sono gli incastri giusti. Non certo con il semplice flusso atlantico. ID 12825742 ©
Naturablichter | Dreamstime.com

 

Un inverno piovoso e mite

Se ‍consideriamo un inverno⁢ piovoso come scenario possibile, allora potremmo aspettarci un pattern molto nevoso oltre i 1500-2000 metri ‌di quota. Con le stagioni invernali che tendono a diventare sempre più miti, è importante ‍sottolineare che l’unico modo per evitare un’invernata dominata da alte pressioni è avere una stagione frequentemente piovosa.

 

È vero che non nevicherebbe praticamente mai a quote di pianura. Ma è pur vero che, dati i pattern meteo attuali, non possiamo ambire a lunghe fasi di freddo. Ricordiamo Inoltre una cosa importante. La neve in alta quota è assolutamente essenziale non solo per l’ecosistema, ma soprattutto perché è un inestimabile riserva idrica quando arriverà l’estate.

 

Sapremo che la prossima stagione estiva sarà lunga, calda e secca. Se arriviamo con importanti scorte idriche nivometriche sarebbe il top. Ecco perché, più che il freddo, bisogna ambire ad avere flussi umidi occidentali, magari duraturi nel tempo.

 

Credit

ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE, Copernicus (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: clima europeoclima mitecorrenti atlantichecorrenti da Estflussi umidi occidentalifreddo russoinverno 2025inverno piovosometeo invernometeo Italianeve alpineve alta quotaneve dicembreneve in pianuraneve valle padanapattern atmosfericiprecipitazioni in quotaprevisioni meteoriserva idricastagione invernale
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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