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Home A La notizia del giorno

Maltempo che non molla, ma si intravedono spiragli di cambiamento

Davide Santini di Davide Santini
13 Feb 2026 - 17:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Niente da fare. Si pensava che ci fosse una possibilità di condizioni meteo stabili ma invece i modelli hanno cambiato scenario. Chiariamo subito il concetto. La presenza di un eventuale anticiclo non sarà del tutto assente, ma apparirà semplicemente ai margini.

 

Questo perché il suo fulcro si è spostato verso la Spagna e da quella posizione faticherà a espandersi con decisione verso l’Italia. Il nostro Paese, di conseguenza, rischia di trovarsi esposto a una serie di impulsi instabili. Ricordiamo che non saranno ondate di maltempo eccezionali. Però il continuo susseguirsi di fasi di brutto tempo potrebbe condizionare ancora parecchi giorni.

 

Veloce rimonta

Secondo le proiezioni del modello ECMWF riferite al 17 febbraio, si intravede una parziale espansione dell’alta pressione. Ma, come si può notare dall’immagine, l’Italia sembrerebbe restare ai margini di questa figura barica dominante, con correnti nord-occidentali pronte a mantenere una certa instabilità soprattutto lungo le regioni più esposte. Non si tratterebbero comunque di violenti temporali. Ma di certo non possiamo garantire sole e mitezza per tutte le regioni. Questo appare oramai sicuro.

 

GFS, che era stato piuttosto incline a un possibile miglioramento, cambia la visione. In questa ipotesi, una saccatura piuttosto profonda potrebbe estendersi fin sul nostro territorio, indebolendo sul nascere ogni velleità anticiclonica. Il tutto dal 22 febbraio in poi.

 

Timido anticiclone tra lunedì e mercoledì della prossima settimana. Ma potrebbe essere solo una configurazione passeggera…

 

Maltempo e freddo?

In parte sì. Ci aspetteremmo pertanto nevicate attese su Alpi e Appennini, piogge abbondanti sulle pianure settentrionali e rovesci, talora accompagnati da temporali, sulle regioni del Centro-Sud. Le temperature potrebbero subire un calo moderato. Si andrebbe un pochino sotto media, ovviamente senza parlare di gelo.

 

Le conclusioni? Ancora una volta la stabilità può davvero attendere. Stiamo vivendo condizioni meteo di stampo autunnale oramai da quattro settimane. E sembra proprio che non ci siano le condizioni per l’arrivo di un periodo stabile piuttosto duraturo. Non saranno piogge costanti, ma sole e caldo per tutti possono attendere ancora parecchio.

 

Freddo in vista nella terza decade di febbraio? I modelli cominciano a fiutare questa ipotesi…

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alpialta pressioneanticicloneappenniniAROMEARPEGEcentro sudcondizioni meteo autunnalicorrenti nord-occidentaliECMWFFebbraio 2026freddogfsICONinstabilità atmosfericamaltempometeo Italiamodelli meteonevicateNOAApioggeprecipitazioniprevisioni meteoprevisioni settimanalisaccaturatemperature sotto mediatemporaliterza decade di febbraio
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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