Niente da fare. Ancora una settimana di forte maltempo. Non ci sono grandi cambiamenti nel pattern meteo europeo. La circolazione atlantica continua infatti a dominare la scena senza segni di cedimento. Praticamente, da quasi due mesi, il quadro generale è sempre lo stesso.
Tutto fa pensare che il maltempo possa ancora essere protagonista per molti giorni, con buona probabilità almeno fino alla metà di febbraio. L’Italia rimane quindi nel cuore di un canale depressionario, il quale condurrà una successione di sistemi perturbati in arrivo da ovest.
Ancora piogge
Nel corso dei prossimi giorni non ci sono grandi novità in merito. Basti pensare che sono attesi almeno tre impulsi perturbati distinti, ma anche osservando oltre questo intervallo temporale, il tempo stabile pare proprio molto lontano.
Parallelamente però, come ormai accade da settimane, manca il freddo vero. L’assenza di masse d’aria gelida comporterà precipitazioni prevalentemente piovose alle quote più basse, mentre la neve farà la sua comparsa solo sulle aree montuose. In zona alpina sui 1000 1500 metri, appenninica anche fin verso i 2000.
Del resto, con un getto polare così intenso e disteso sull’Atlantico, del resto, le irruzioni fredde verso le medie latitudini risultano praticamente bloccati. Eventuali cambiamenti potrebbero affacciarsi solo dopo la metà di febbraio. Ma lo vediamo tra qualche riga.
Settimana entrante
Guardando nello specifico alla prossima settimana, il maltempo appare ormai una certezza per numerose regioni italiane, in particolare quelle affacciate sul versante tirrenico del Centro e del Sud. Il Nord, invece, resterà, almeno per una volta, un po’ ai margini.
Abbiamo approfondito in un altro articolo che, poiché le correnti si disporranno da nord-ovest, la valle Padana potrebbe rimanere sottovento rispetto al flusso principale. Al massimo si potranno osservare deboli piogge o pioviggini occasionali, soprattutto tra basso Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna.
Le precipitazioni più consistenti coinvolgeranno invece il Centro-Sud, con particolare ostinazione (davvero fin troppa!) sulle regioni tirreniche come Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, oltre alle due isole maggiori, soprattutto nelle loro aree occidentali.

Quando cessa il tutto?
Domanda da un milione di dollari. Un vero e proprio radicale cambio del pattern meteo non possiamo che aspettare almeno Martedì 17. Secondo il modello europeo, in tale data potrebbe affacciarsi una parentesi anticiclonica, con sole per tutti e clima spiccatamente mite. Ma mancano ancora diversi giorni e quindi dobbiamo necessariamente attendere i prossimi aggiornamenti.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE