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Piogge ECCEZIONALI sul Mediterraneo: maltempo insistente sull’Italia, i motivi scientifici

Davide Santini di Davide Santini
08 Feb 2026 - 17:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Nonostante se ne parli poco, le condizioni meteo a livello del bacino del Mediterraneo sono state e tuttora risultano davvero eccezionali. Basti pensare che, da oramai diversi giorni, un’ampia porzione dell’Europa sud-occidentale e del Nord Africa è alle prese con condizioni praticamente estreme.

 

Diamo qualche dato

Marocco, Portogallo e Spagna sono le tre aree più bersagliate. Ovviamente non tutti gli interi paesi, però una buona parte di essi si. Si tratta di piogge estremamente violente e, tempo stesso, persistenti. Legate al continuo passaggio di perturbazioni molto organizzate.

 

Questo treno di impulsi perturbati non rimane confinato all’Atlantico, ma riesce spesso a spingersi nel bacino del Mediterraneo, coinvolgendo anche l’Italia e l’area balcanica. Ce ne siamo accorti tutti di quanto sta piovendo nelle ultime settimane!

 

Un vero e proprio corridoio depressionario

Lungo una fascia, che va dal Medio Atlantico fino alla zona balcanica, scorrono ininterrottamente sistemi perturbati alimentati da veri e propri fiumi atmosferici. Avevamo trattato un approfondimento in un interessante articolo.

 

Non si è di fronte a episodi isolati o sporadici, ma a una sequenza continua di eventi, spesso veramente violenti, i quali mantengono i terreni costantemente saturi e fanno crescere in modo significativo il rischio di frane, allagamenti e criticità idrogeologiche. Anche perché, giova ricordare che troppa acqua fa male.

 

Alte pressioni latitanti

Le aree di alta pressione risultano posizionate molto a nord, limitando la possibilità di ampie ondulazioni del flusso occidentale. Le correnti restano libere di scorrere lungo i paralleli e pertanto investono in pieno i paesi di cui sopra. E ovviamente anche una buona fetta dell’Italia. Di conseguenza, non si verificano singole fasi di maltempo seguite da miglioramenti duraturi, ma una lunga sequenza di perturbazioni che continua a rinnovare condizioni critiche.

 

Quando finirà il tutto? Finché questo pattern meteo resterà (pressoché) invariato e il corridoio atlantico rimarrà aperto, la tendenza sarà quella di avere continuamente maltempo. Qualcosa si muove dopo il 15 febbraio. Ma dobbiamo ancora aspettare perché la situazione è piuttosto delicata…

 

Credits

ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE, Copernicus (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alluvionialte pressioniAROMEARPEGEcambiamento climaticocopernicuscorridoio depressionariocriticità idrogeologicaECMWFeventi estremifiumi atmosfericifraneICONmaltempo Europamaltempo italiaMaroccometeo mediterraneoNOAAnord africapattern meteoperturbazioni atmosferichepiogge intensePortogalloSpagna
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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